Il Post
RSS Registrati Login
— Economia

Chi possiede il debito di chi?

Un grafico interattivo della BBC spiega efficacemente dati e cifre sulla crisi

18 novembre 2011

Districarsi nella crisi economica che sta interessando l’Europa non è sempre semplice. Ci sono decine di diverse variabili in gioco, enormi quantità di denaro e strategie politiche da prendere in considerazione per avere un quadro completo, elementi che a volte ci sfuggono e ci impediscono di farci una corretta idea di che cosa sia la crisi del debito europeo. Sul sito della BBC hanno provato a rendere visibile una parte del problema, mostrando efficacemente in un grafico quali paesi europei hanno contratto maggiori debiti o crediti all’estero.

Il cerchio mostra il debito estero, cioè quella parte del debito che ha contratto un paese da creditori – pubblici o privati – di altri paesi. Nella corona circolare sono indicati i nomi di alcuni dei principali protagonisti della crisi del debito, sia europei che nel resto del mondo. Quando si seleziona un paese compaiono alcune frecce che mostrano quanto denaro è dovuto alle banche degli altri paesi. Le frecce vanno quindi dal debitore ai creditori e sono più spesse man mano che aumentano le quantità di denaro. Sul sito della BBC si può cliccare sul nome di ogni paese e ottenere le relative informazioni.

Nel caso dell’Italia, il PIL è pari a circa 1.200 miliardi di euro, mentre il debito estero è di duemila miliardi di euro. Questo significa che il debito verso l’estero di ogni cittadino italiano è pari a circa 32.875 euro. Come mostrano le frecce, il paese più esposto nei confronti del nostro debito è la Francia, cui seguono nello schema la Germania e la Gran Bretagna.

TAG: ,

20 Commenti

  1. archi

    credevo che il debito italiano fosse all’incirca 1900 miliardi e che fosse detenuto all’estero solo per all’incirca la metà. Secondo me i dati sono sbagliati.

  2. I dati non sono sbagliati, si riferiscono al debito estero – non solo pubblico – come si vede dalla legenda a destra: Foreign debt e Govt debt. (Controllare sempre di aver capito prima di dire ad altri che sbagliano)

  3. danicrisostomo

    secondo me c’è qualcosa che non va nei dati della BBC, il GDP italia 2010 è circa 1.550 milioni di euro (fonte IMF, vedi wikipedia benedetta)e non 1.200 come scritto nel sito; x cui il nostro foreing debt sarebbe il 125% circa e non il 163%;

  4. brontovox

    @Suro >> disclaimer: non ne capisco nulla.
    E da ignorante ti chiedo: perchè – visto che noi possediamo 200 miliardi di debito tedesco e la Germania 120 miliardi del nostro – non chiediamo loro di darci la differenza (circa 80 miliardi) e la chiudiamo lì?

  5. @brontovox: perché non sono debiti tra stati, ma tra mille soggetti diversi (banche comprese) v. anche http://www.bancaditalia.it/statistiche/SDDS/stat_rapp_est/debito_estero/debt_0611/debito_0611.pdf

  6. fradik

    @DANICRISOSTOMO, quello che non va sono i dati di wikipedia, che non riporta correttamente il Pil italiano del 2010 1,221.160 (sito IMF)

    @Brontovox, non credo sia così semplice, visto che il ns debito verso altri paesi è anche + cospicuo

  7. guglielmo

    @SURO, @ARCHI la somma del debito italiano detenuta dalle banche dei 6 paesi indicati (spagna, francia, germania, inghilterra, stati uniti e giappone) è 580 miliardi.
    Poi ci sono quelli che dobbiamo ai privati cittadini (di altri paesi).

    Mi sorprende (mia ignoranza) che la somma sia così alta (2000 miliardi).

    Il grafico è carino, ma non mi sembra molto chiaro.

  8. mariob

    Molto interessante il grafico nel sito originario, in quanto permette di fare qualche raffronto

  9. @Suro
    Domanda: pur essendo debiti tra soggetti diversi, visto il vantaggio enorme che potrebbe derivarne non sarebbe la pena di battere questa strada?
    Cosa ci sarebbe da fare in definitiva? Tanto lavoro di contabilità d’alto livello. Ma se fosse solo questo staremmo davvero affossando Paesi ed economie per non far due somme e sottrazioni?
    La mia è una domanda, se qualcuno puo’ spiegare o dare qualche rimando gliene sarei grato.
    HS

  10. @guglielmo – nel link postato sopra trovi tutti i numerino precisi fino ad arrivare a 2000 miliardi…

  11. danicrisostomo

    Ho trovato questi dati
    Fonte OCSE
    Gross domestic product italy
    2005 milioni di euro 1.429.579
    2006 milioni di euro 1.485.377
    2007 milioni di euro 1.546.177
    2008 milioni di euro1.567.761
    2009 milioni di euro1.519.702
    2010 milioni di euro1.548.816

    quindi il foreing debt rispetto al gdp sembrerebbe essere il 129%, e non quel 163% della tabella;

    e la somma di debito verso dei principali detentori (francia usa germania giappone spagna granbretagna) è pari a 580,8 milioni di euro , cioè il 29% del foreig debt,

    e il 31% circa del govn debt, che a sua volta se è il 121% del gdp e pari a circa 1.875 milioni di euro.

  12. rbx

    Il debito aggiornato ai dati dell’Istituto Bruno Leoni (www.chicago-blog.it) è di poco superiore ai 1.900 miliardi di euro. l’Italia come scrive il grafico ha un’esposizione di circa 38 miliardi di euro. Guarda caso più o meno l’entità della manovra supplettiva voluta dal governo. Il fatto di cui non mi capacito è come la BBC possa dire che l’Italia è ad alto rischio per colpa della sua classe dirigente mentre paesi con il triplo o il quadruplo del nostro debito non sono a rischio nonostante recessioni pesantissime ne stiano minando le basi sociali (vedi Usa, Francia e UK). Ho il dubbio che l’Italia sia il dito davanti alla Luna…

  13. Wilson

    @heiland: stai proponendo (tra le altre cose, è un esempio) di cancellare un mutuo di un Italiano concesso da una banca tedesca (nel senso che lui non paga più le rate e si tiene la casa) e in cambio un comune bavarese non paga la Fiat per le punto che ha comprato per rinnovare la flotta comunale: non è proprio fare le sottrazioni.
    Non si può fare neppure se ci si limitasse ai titoli di stato, sarebbe come dire che l’Italia non paga i BTP se in mano a cittadini (o fondi) tedeschi e in cambio la Germania non paga i Bund dei nostri fondi pensione; non fosse che non funziona (i titoli sono spesso al portatore, basta venderli a uno con la nazionalità giusta…) sarebbe un modo per affossare paesi ed economie oltre ogni possibilità di recupero.
    Questo è il problema delle generalizzazioni: chi usa concetti come “i tedeschi” dovrebbe (se non è il solito demagogo in malafede) fare attenzione a ricordare che può essere al massimo un modo di dire (es: “i francesi hanno inventato il cinema” significa solo “le persone che hanno inventato il cinema erano cittadini francesi”, anche se sembra più allusivo).

  14. Wilson

    Correzione: nel mio esempio è necessario che il comune bavarese abbia comprato le auto tramite una finanziaria (a rate, insomma), visto che il grafico pare riporti solo i debiti nei confronti delle banche dei rispettivi paesi (stando alla pagina di FAQ).
    Il grafico mostra la somma dei debiti pubblici e privati contratti con le banche dei diversi paesi, il che fa sembrare l’Italia in ottime condizioni, ma è assolutamente irrilevante per valutare la situazione dei bilanci degli stati (nonostante la propaganda tremontiana), se non per valutare la possibilità di espropriare i risparmi dei privati per pagare i debiti dello stato.

  15. danicrisostomo

    buongiorno, ho già postato 2 commenti su questo grafico BBC: secondo me ha errori! c’è modo di farlo correggere?

  16. omiblack

    Questo grafico non solo è sbagliato ma altamente fuorviante, primo non ci sono tutti i maggiori creditori vedi Usa/Cina, poi è fuorviante perchè non indica la solvibilità dei paesi vedi di nuovo Usa, e infine non è per niente chiaro verso quali enti questi crediti sono dovuti: nello specifico ad esempio non credo che non ci sia una fetta del debito estero americano in italia, essendo questo uno dei più grandi mercati dei debiti sovrani.
    Secondo è stato compilato in fretta e furia ma con bellissima grafica!

  17. @Wilson. Grazie per l’esempio chiarificatore. Effettivamente non sono solo somme e sottrazioni.
    HS

  18. Wilson

    @HS, di nulla, anzi, rileggendo temo di esser stato polemico, non era l’intento (che appunto era di fare un po’ d’ordine in una discussione “fuorviata”).
    ps: comunque non è affatto detto che risanare il bilancio dello stato affossi l’economia, anzi il rapporto è contrario: un’economia affossata si porta dietro le casse dello stato, mentre in un’economia in crescita gli introiti fiscali futuri garantiscono la solvibilità dello stato.
    Il problema nostro è che abbiamo un’economia in stagnazione da decenni e lo stato (i politici in cerca di rielezione a nome di tutti) ha fatto un sacco di debiti per far vivere molti di noi come se non lo fosse, invece di cercare interventi per rilanciarla (così ora questi interventi si dovranno fare a costo minimo e con violenza, quando si sarebbero potuti spalmare su lunghi periodi e “ungendoli” con soldi pubblici).

  19. danicrisostomo

    Govt debt to GDP – “Are you kidding me?”
    A far tremare l’occidente sembra essere il debito pubblico dei paesi mediterranei (e della francia?); ma a fare i conti con il rigore d’obbligo nei paesi Euro il debito USA oscilla dal 128% al 165% del PIL. Non e’ che le agenzie di rating pagate da chi emette i titoli e nessuno ne emette di +degli USA stanno facendo le pulci all’eurozona x salvare il loro principale cliente?
    i NUMERI:
    obbligazioni del tesoro federale $ 9.783 (€ 7.269) + debiti tesoro x fondi pensione dipendenti pubblici $ 4.559 ( € 3.388) = DEBITO PUBBLICO DA BILANCIO FEDERALE USA 2010 $ 14.342 (€ 10.657) ( % SU PILpari al 99%)
    ma FACENDO I CONTI CON IL RIGORE D’OBBLGO NEI PAESI EURO DOVREI AGGIUNGERE:
    obbligazioni enti statali e locali $ 2.446 (€ 1.818) + esposizione debitoria FANNY MAE, FREDDIE MAC, GINNIE MAE= OBBLIGAZIONI IMMOBILIARI $ 1.700 (€ 1.263) + GARANZIE IMMOBILIARI GARANTITE DALLO STATO FEDERALE $ 5.500 ($ 7.167)

    TOTALE DEBITO PUBBLICO USA 2010 $ 23.988 (€ 17.824) ( % SU PIL 165%)

    PIL – GDP USA 2010 $ 14.500 ( € 10.774)
    CAMBIO 1 EURO = 1,3458 DOLLARI USA

    Vedi anche massimo mucchetti sete del corriere della sera 11 08 2011 – gli altarini americani.

  20. robyinno

    un piccolo appunto: non è “il debito estero di ogni cittadino” ma è “come se ogni cittadino avesse un debito di” , perchè io non ho contratto un debito di 32.000 con nessuno e magari qualcuno molto più di 32.000 euro.

Lascia un Commento