Mercoledì 31 si apre la “Sessantottesima mostra internazionale d’arte cinematografica“, nell’ambito della Biennale di Venezia, di cui è l’unica manifestazione che si svolge invece ogni anno, ma mantiene lo stesso quel nome. Negli ultimi anni la festa veneziana del cinema è stata al centro di polemiche sui suoi presunti successi e insuccessi, sulla competizione di Roma con la sua festa, e sulla quantità di celebrità che riesce ad attrarre per la gioia di giornalisti e fotografi: tutto il contorno divistico della manifestazione è da sempre più popolare e ricordato che non i titoli e la qualità dei film presentati. E la storia delle presenze alla Mostra è uno spettacolo fotografico, di cui abbiamo raccolto una sintesi, facendoci tentare anche da alcune scoperte “veneziane” non esattamente legate alla Biennale.
La Mostra di quest’anno ha Darren Aronofsky, sceneggiatore e regista tra l’altro del Cigno Nero, come presidente della giuria, nella quale si trovano anche l’artista visiva e regista finlandese Eija-Liisa Ahtila; David Byrne, il regista statunitense Todd Haynes; il regista Mario Martone; l’attrice Alba Rohrwacher; il regista e sceneggiatore francese André Téchiné. Le proiezioni si aprono con “Ides of March” di George Clooney. Tra i divi previsti ci sono Clooney, Madonna, Kate Winslet, Monica Bellucci e Vincent Cassel, Matt Damon, Keira Knightley, Gwyneth Paltrow, Al Pacino e Vittoria Puccini.
































































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