Howard Riddle, il giudice del tribunale londinese che giudicava sulla richiesta di estradizione per Julian Assange da parte della Svezia, ha accolto la richiesta. Il capo di Wikileaks sarà consegnato tra dieci giorni alle autorità svedesi che vogliono processarlo per le accuse di violenza sessuale, a meno che un nuovo giudizio d’appello sovverta la decissione: Assange ha una settimana di tempo per presentare il suo ricorso. Ma ci potrebbero essere ulteriori appelli e gradi di giudizio.
Secondo Riddle le accuse di molestie sessuali e stupro formulate da due donne in Svezia sono reati che ricadono nelle norme di estradizione e il mandato di arresto svedese è stato propriamente formulato.




davanti ad un decorso così assurdo, riesco solo a ironizzare pensando a:
http://satwcomic.com/leaking
e risate a parte, il seme è stato piantato:
https://neouto.wordpress.com/2011/01/31/next-generation-of-wikileaks/
la quantità di siti che tentano di emulare wikileaks cresce, avranno e daranno problemi, saranno combattuti e combatteranno, e sposteranno la società civile in un ottica sempre più trasparente. L’apporto di Julian Assange è quello che tra un pugno d’anni potrebbe esser riconosciuto a nobel per la pace, e qualunque genere di accusa, processo, comportamento, non cambia questo fatto.