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— Cultura

Farsi passare una sbronza

Il Guardian fa l'elenco dei metodi usati in giro per il mondo per riprendersi dopo una gran bevuta

Noi ci mettiamo alcune delle migliori sbronze della storia del cinema: Dean, Murray, Hepburn e Dumbo

5 gennaio 2011

Il Guardian ha provato a fare un elenco dei metodi migliori per farsi passare la sbronza, probabilmente considerando che con i bagordi di queste settimane in molti ne avrebbero beneficiato. Gli scienziati dicono che l’importante è assumere soprattutto cibi ricchi di amminoacidi, che contrastano gli effetti dell’alcol. Ma a partire da questa indicazione di base, ogni cultura ha poi sviluppato le sue varianti. Con alcune soluzioni abbastanza estreme.

Il piatto post-sbronza più diffuso dei paesi anglosassoni è sicuramente il cosiddetto Eggs Benedict: pane, uova, pancetta e salsa olandese. Si dice che la ricetta fosse stata messa a punto a fine ottocento da un cliente del Waldorf Astoria di New York, che se li fece preparare dalla cucina dell’hotel dopo una notte di bagordi. Oppure il Prairie Oyster, che va forte soprattutto negli Stati Uniti e infatti si vede in un sacco di film e serie tv: uovo crudo, salsa piccante, salsa Worcester.

In Cina bevono molto tè verde. In Romania, Messico e Turchia raccomandano di mangiare trippa cucinata in brodo con aglio e panna. Che però non è esattamente un cibo molto pratico, che uno può tenere in frigo o fare in due minuti quando torna a casa e non sta affatto bene. Se la cavano meglio in Giappone, dove secondo il Guardian si usano prugne sottaceto. In Germania aringhe marinate e cipolla cruda. In Mongolia suggeriscono di inghiottire un paio di occhi di pecora cucinati in salsa di pomodoro. In Nuova Zelanda vanno più sul classico con torta al cioccolato e latte. E in Corea zuppa di carne e verza.

Se poi si va indietro nel tempo si trovano rimedi ancora più strampalati. Una famoso rimedio celtico per esempio consigliava di ricoprire la persona con i postumi da sbronza con la terra umida della riva di un fiume. Mentre gli antichi romani si mangiavano un paio di canarini fritti, ma ci fermiamo qui perché la cosa si è fatta piuttosto grottesca.Noi non azzardiamo nessun consiglio, però vi segnaliamo alcune delle nostre sbronze cinematografiche preferite: quella di James Dean in Gioventù Bruciata, quella di Bill Murray in Ricomincio da capo, quella di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany e quella di Dumbo.

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17 Commenti

  1. bronzin

    In effetti nell’articolo originale dicono anche che in Sicilia si mangiano del pene di toro rinsecchito…

  2. Il redattore siciliano del Post smentisce decisamente.

  3. mademoiselleanne

    In Irlanda usa mangiare l’hamburger perchè i carboidrati associati alla carne pare assorbano l’alcol in eccesso… almeno così dicono loro :)

  4. terzogiro

    Io trovo eccellente il liquore di liquirizia, ti spara la pressione su giove. E riso scondito.

  5. In estate, quando mi diletto a fare il barista nelle feste sulla spiaggia, porto sempre con me un vasetto di umeboshi ( http://it.wikipedia.org/wiki/Umeboshi ) fa tornare in vita i morti.

  6. francescorocchi

    terzogiro, tu curi i postumi con un superalcolico??

  7. terzogiro

    beh parte del dopo sbornia è data dalla mancanza di alcol. Serve il noto rinforzino.

  8. dan.galvano

    Come non dimenticare la “sbronza” di Doc Brown in Ritorno al Futuro III.
    Tra i metodi da citare, ci sarebbe anche quello (ridicolo) che dice di bere qcosa il giorno dopo per evitare al corpo una botta troppo drastica.

  9. A proposito di irlandesi, un collega di Dublino magnificava un metodo secondo lui infallibile: colazione con Baileys, varie tazze di caffè e petto di pollo. No comment.

    Invece, guardando i tag di questo post (ma anche il testo e i commenti) viene da domandarsi come mai in italiano, a differenze di altre lingue, non si sia mai sentita la necessità di avere una parola specifica per descrivere gli effetti delle sbronze, tipo l’inglese hangover, lo spagnolo resaca, il tedesco Kater

  10. francescorocchi

    Ecco cosa dice Jeeves riguardo al rimedio benedict (ma cosa v’ho trovato!)

    “E’ la salsa Worcester che gli dona il suo tipico colore. L’uovo crudo lo rende nutriente. Il pepe rosso gli dà la sua mordacità. Diversi gentlemen mi hanno detto di trovarlo corroborante dopo una serata finita tardi”.

    Bertie Wooster, cui l’intruglio è destinato, si esprime così:

    “Quella mattina mi sarei aggrappato a qualsiasi cosa potesse sembrare un’ancora di salvezza. Ingoiai l’intruglio. Per un momento mi sentii come se qualcuno avesse inavvertitamente fatto esplodere una bomba nella mia testa e si fosse poi messo a passeggiarmi per la gola con una torcia accesa, e poi tutto sembrò improvvisamente ritornare al suo posto. Il sole rifulse attraverso la finestra; gli uccelli cinguettarono sulle cime degli alberi; e, parlando in senso generale, la speranza sorse ancora una volta”.

  11. massimiliano marsico

    Ah, la scena degli elefanti rosa e’ fantastica, mi ha sempre fatto impazzire! Degna di un concerto psichedelico dei Pink Floyd negli anni sessanta!

  12. pierbacco

    (S)bronzin è il commentatore più autorevole.

  13. Trovo molto salutare, avendone la lucidità necessaria, bere un grande bicchiere d’acqua prima di sdraiarsi. Nel caso mancasse la suddetta lucidità, temo che nessuna coda di rospo possa preservarvi da un risveglio difficile. Cin.

  14. francescorocchi

    Panpot…a me sembra un ottimo modo per vomitare seduta stante…il che potrebbe anche essere positivo, ma allora non siamo ancora alla fase dei postumi.

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