Durante la puntata di ieri sera di “Vieni via con me” Roberto Saviano, dopo un primo monologo sulla nascita delle mafie e sul loro sbarco a Milano, ha raccontato la storia di Piero Welby, l’uomo diventato simbolo della lotta a favore dell’eutanasia, e di sua moglie Mina, presente in studio insieme a Beppino Englaro, padre di Eluana Englaro.




Bellissimo.
imbarazzante. tra patria famiglia e funerali cattolici negati pià fascisti di stasera si muore.
speriamo almeno che il figlio di saviano non canti le stesse canzoni del padre, un giorno, nel futuro.
Ah perchè amare il proprio paese è fascista (se sei di sinistra del tuo paese te ne freghi?) e fasciste sono le battaglie dei radicali a cui la Chiesa, il Pdl e i clericali vari si oppongono?
Quando ha letto le parole di Giordano Bruno mi sono emozionato! E il fatto che sia riuscito a portare in prima serata Rai Mina Welby e Beppino Englaro, è una meraviglia! E poi c’era pure il mitico Don Gallo! è stata grande televisione!
Aldo Grasso del programma ha visto e ascoltato solo il monologo iniziale di Saviano e gli elenchi di Fini e Bersani, perché il monologo di Paolo Rossi non può aver lasciato indifferenti.
vero, il monologo di Paolo Rossi non ha lasciato indifferenti. A me infatti, se possibile, fa ancora piu’ schifo di prima. Non quanto Fazio pero’.Andassero a Cuba, che amano tanto, a fare propaganda politica mascherata (male) da “cultura”…
Per alessandroscarano la trasmissione è fascista, per monty4329 è castrista; non è vero che non c’è più la destra e la sinistra, è che la maggior parte delle persone non ha idea di cosa sia la destra e cosa la sinistra! e solo per pigrizia intellettuale, ricordo una trasmissione radiofonica con fabio volo, se la cercate su yt c’è ancora, in cui un’ascoltatore diede a Volo del comunista per insultarlo, e Volo gli chiese gentilmente cosa si intendesse per comunista, di spiegarlo con altre parole, il tipo (berlusconiano per sua ammissione) tergiversò e alla fine ammise di non saperlo “bene bene” cosa significasse.