La banda della banda larga

Fastweb, Wind e Vodafone Italia annunciano che si daranno da fare insieme per la banda larga in Italia, dove non si è mossa finora l’amministrazione pubblica. Domani, i tre operatori telefonici alternativi annunceranno il lancio di un loro piano per migliorare l’offerta broadband. Il progetto costerà qualcosa come 2,5 miliardi di euro nel corso dei prossimi cinque anni e promette di portare Internet ad alta velocità in una quindicina di città italiane.

Le prime indiscrezioni sul progetto sono state diffuse da Dow Jones Newswires e sono state raccolte da numerose testate, tra cui il Wall Street Journal.

Il progetto sarà inoltre messo a disposizione degli altri operatori, inclusa Telecom Italia, che detiene la proprietà dell’attuale network su linea fissa. Il piano sarà annunciato venerdì nel corso di una conferenza a Milano. […] Telecom Italia ha ripetutamente confermato di essere pronta per contrattare investimenti condivisi nell’infrastruttura a fibra ottica e per unire le forze con la concorrenza per aumentare lo sviluppo della banda larga nel paese.

Recentemente, l’ex monopolista ha confermato l’importanza di poter conservare la proprietà della rete per la telefonia fissa utilizzata oggi in Italia. Telecom vuole investire circa 7 miliardi di euro nelle infrastrutture entro la fine del 2012. Il progetto fa parte del piano di ristrutturazione e ottimizzazione delle risorse della società.

La nuova iniziativa degli operatori alternativi è stata appoggiata dalla Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che da tempo spinge per la creazione di una nuova rete per aumentare la concorrenza nel settore. Le conferme sul nuovo piano di Fastweb, Wind e Vodafone potrebbero aprire la strada per un rilancio del broadband in Italia, ancora indietro rispetto a molti altri paesi europei.

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