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Perché non si vota in autunno

24 luglio 2012

Per quanto agosto si presenti come il più minaccioso e pericoloso dei mesi del 2012, la prospettiva delle elezioni anticipate in autunno rimane remota. E poco auspicabile. L’unica logica che lega il voto anticipato alla nuova micidiale offensiva finanziaria contro l’Italia consisterebbe nella blindatura di un nuovo governo Monti, sostenuto da una maggioranza uguale all’attuale, politicamente rimotivata anche se, naturalmente, molto più debole in parlamento.

Non è un’ipotesi realistica, né accettabile. Non per motivi di parte ma per un’evidenza che si rinnova tutti i giorni. La convivenza di centrodestra e centrosinistra sarebbe perfettamente praticabile, in un quadro d’emergenza, se Berlusconi non avesse deciso che la sopravvivenza della sua parte è indissolubilmente legata alla sua persona. Ma ciò che la persona di Berlusconi reca con sé – come valenza simbolica ma soprattutto come concretissima e quotidiana riproposizione del conflitto d’interesse – rende irripetibile la formula che ha funzionato da novembre a oggi. Anzi, la formula che non ha funzionato: in tutte le materie nelle quali il governo poteva imporre un metodo, un punto di vista e di arrivo e una linea, bene o male s’è proceduto. In tutte le altre, come si vede in parlamento non solo sulle riforme istituzionali, la formula s’è rivelata totalmente inefficace.
L’unità nazionale che potrà cercare di salvare definitivamente l’Italia, sulla scia di Monti e magari al limite con lo stesso attuale premier coinvolto, passa non per l’alleanza con il Pdl, ma per la sua sconfitta e messa ai margini.

Sarà un po’ drastico dirlo così, ma è l’unico modo realistico. I partiti lo sanno, e dalle reazioni di ieri s’è visto che infatti il Pdl (antico alfiere delle elezioni subito, domani, anzi ieri) non ha alcuna fretta. Non dovrebbero avere gran fretta neanche Pd e Udc, in verità. C’è del vero quando si dice che lo scioglimento anticipato verrebbe interpretato dall’opinione pubblica come il fallimento del tentativo di Monti: loro ne pagherebbero un prezzo, in favore delle opposizioni demagogiche del momento.

Ultima annotazione: se davvero siamo in vista di tornanti politici e istituzionali delicati, apparirà più chiaro l’obiettivo dell’informe partito che da settimane e mesi cerca di azzoppare la figura di garanzia che aveva fin qui retto con forza e credibilità. Napolitano serve ancora all’Italia, ancora più di prima.

  • ro55ma

    Menichini, riuscire ad immaginare una “unità nazionale (…) sulla scia di Monti e magari al limite con lo stesso attuale premier coinvolto, (che passi) non per l’alleanza con il Pdl, ma per la sua sconfitta e messa ai margini.” non è drastico è ridicolo e pericoloso per il galleggiamento della zattera su cui stiamo andando alla deriva…

  • lapid

    E daglie.. La strada ce l’hanno ben presente : legge elettorale proporzionale, liste bloccate, non vince nessuno e grossa koalizione con di nuovo Monti a capo di tutto.
    Se non ci fossero le primarie del PD ed il rischio sfaldamento per il PDL sarebbe perfetto. Il loro problema è che se si vota a Marzo c’è tempo per gli altri di organizzarsi per cacciarli ! Quindi volevano accelerare per auto-preservarsi ma la Merkel ha detto no.
    PS: Alla prossima riunione del PD non so come finisce, non so se riescono a tenerla l’assemblea.

  • ro55ma

    @LAPID
    se a marzo “gli altri” avessero veramente i numeri per cacciarli si farebbe la fine della Grecia ma con un botto un po’ più sonoro e doloroso (per everybody non per i “cacciati”)

  • tropo

    @Lapid Quoto tutto. Ma con un Pd attorno al 20% e un Pld vicino al 10 come faranno?
    Alla nuova elettorale legge l’arduo compito.

    @Ro55ma Se non portiamo la bilancia commerciale in attivo e la disoccupazione vicino al 5% il botto lo facciamo coma non ti preoccupare.

  • ro55ma

    @TROPO …appunto

  • http://www.zingarate.com lowresolution

    Secondo me Menichini potrebbe anche spiegarci come il PD si sta preparando per un nuovo Governo Monti di unità nazionale, perché nessuno vincerà le elezioni ed è quello che succederà dopo. Tutto porta in quella direzione.