La sottile linea rossa

Giornata notevole da vari punti di vista quella di oggi. È stata annunciata una “zona rossa” abbastanza senza precedenti, per una porzione di centro che va da piazza Venezia a metà di via del Corso, e dall’altro lato fino al Senato.

“Zona rossa” significa in teoria che non potrà entrare nessuno, ma presumibilmente sarà un filtraggio, anche se a maglie molto strette. Pesa ancora la quasi-irruzione degli studenti al Senato di diversi giorni fa, e proprio loro sembrano i più agguerriti.

In più, una sala di monitoraggio e 1.500 agenti pronti a spostarsi a seconda delle necessità. Sì, perché ormai le manifestazioni stanno diventando qualcosa di diverso dal tradizionale corteo, ma più un gioco dei quattro cantoni.

Per gli aggiornamenti dalla strada, il Corriere dovrebbe far partire una diretta video da tenere in sottofondo sul computer, altrimenti ci siamo anche noi con Twitter.

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