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Leggere una tabella in modo creativo

30 aprile 2012

Qualche giorno fa è apparso un articolo, o per meglio dire un comunicato stampa, dove comScore mostrava come il Kindle Fire abbia in pochissimo tempo conquistato più della metà del mercato dei dispositivi Android negli USA. In rete ci sono stati vari commenti su questo fatto: parecchi commentatori hanno notato come il Kindle Fire sia un “finto Android”, nel senso che è stato pesantemente modificato da Amazon per diventare un modo per acquistare contenuti con facilità, il che significa che Google ha molto da imparare da Apple (oltre ad aver perso il controllo del suo prodotto). Quello che vi presento qui è un altro punto di vista, più matematico.

U.S. Market Share of Android Tablets by Unique Devices
Dec-2011, Jan-2012, Feb-2012
Total U.S.
Source: comScore Device Essentials*
  % Share of Android Tablets
Dec-11 Jan-12 Feb-12
Amazon Kindle Fire 29.4% 41.8% 54.4%
Samsung Galaxy Tab Family 23.8% 19.1% 15.4%
Motorola Xoom 11.8% 9.0% 7.0%
Asus Transformer 6.4% 6.2% 6.3%
Toshiba AT100 7.1% 7.0% 5.7%
Acer Picasso 6.0% 5.2% 4.3%
Acer Iconia 2.8% 2.6% 2.1%
Dell Streak 2.2% 1.7% 1.3%
Lenovo IdeaPad Tablet K1 0.7% 0.9% 1.2%
Sony Tablet S 0.9% 0.8% 0.7%
Other 8.9% 5.6% 1.6%

Quella che vedete qui sopra è la tabella brutalmente copiata dal sito di comScore suindicato. L’asterisco manda a una nota che spiega come le misure di comScore sono fatte considerando quali dispositivi sono stati visti in rete nel mese considerato, metodologia che mi sembra corretta e utile perché in questo modo si possono valutare gli usi effettivi e non gli acquisti compulsivi cui non è seguito nulla. Bene, focalizzatevi sulle percentuali dell’ultima riga, gli “altri”. In due mesi la percentuale di altri dispositivi è scesa dall’8,9% all’1,6%; un taglio di un fattore superiore a 5. Leggiamo la tabella in altro modo: se la gente non si è sbarazzata del vecchio dispositivo Android (il che è possibile), questo significherebbe che il mercato è più che quintuplicato in due mesi. Sì, c’è stato Natale di mezzo, ma un incremento simile mi pare esagerato. Anche supponendo che metà di quei vecchi Android sia stata messa in un cassetto, il mercato totale sarebbe quasi triplicato… (e il numero di Kindle Fire quintuplicato o giù di lì: tenete anche a mente che la loro percentuale relativa è quasi raddoppiata)

Che conclusioni possiamo trarre da tutto questo? Potete decidere voi cosa trovate più probabile. Il mercato Android potrebbe essere così limitato che effettivamente un singolo prodotto può fare la differenza, oppure che i numeri tirati fuori da comScore sono un po’ farlocchi e mostrano solo come il modo migliore per mentire è tirare fuori una statistica. L’importante, per quanto mi riguarda, è che vi ricordiate di non prendere mai un dato che trovate in giro come oro colato, ma ci pensiate un attimo su!

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  • aieie

    Secondo me e’ piu’ probabile che abbiamo migliorato l’algoritmo per identificare i dispositivi e che abbiamo spalmato meglio il 5% che non riuscivano ad attribuire!

    Beppe

  • http://muzzofotografia.hstr.me zererico

    Se l’autore di questo thread seguisse il mercato di più invece di alzare la spada a difesa di Google (che non ne ha bisogno), noterebbe che Kindle Fire in America vende come il pane mentre i terminali non Amazon arrancano e parecchio. Quei numeri sono normalissimi quando c’è un solo modello che vende milioni e gli altri stanno indietro. MOLTO indietro.

  • http://muzzofotografia.hstr.me zererico

    Scusate. Articolo. Sono troppo assuefatto dai forum.

  • http://xmau.com/ Maurizio Codogno

    se l’autore di questo commento avesse guardato la luna e non il dito, insomma avesse letto l’articolo e magari il titolo di questo blog invece che fare illazioni sulla mia passione per Google, sarebbe per esempio riuscito a notare come l’Asus Transformer – sempre secondo i dati di comScore – abbia anch’esso quintuplicato le proprie vendite, e che il Lenovo IdeaPad Tablet K1 abbia la stessa percentuale di crescita del Kindle Fire, anche se con numeri così bassi prenderei la cosa con un pizzico di sale.

  • http://muzzofotografia.hstr.me zererico

    Shipped o sold? I tablet dagli scaffali non navigano, per dire.

  • http://xmau.com/ Maurizio Codogno

    né shipped né sold, come del resto ho scritto (e torniamo al commento di cui sopra)

  • http://energiaemotori.wordpress.com Filippo Zuliani

    Quando vedo le percentuali e non i totali, a me puzza subito di statistica manipolata per il marketing. Qualcuno sa i totali cui quelle percentuali si riferiscono?

  • giaime

    Beh, io, per esempio, ho guardato spesso un kindle fire, ma non l’ho mai acquistato, mentre non sono mai andato a vedere nessuno degli altri tablet. Se ci si basa solamente sulle visite in rete e non sugli acquisti, queste percentuali sono anche plausibili. Appena metti il naso sul sito di Amazon il loro kindle è bello in evidenza ovunque ed è assai facile farci un pensierino e almeno andare a vedere caratteristiche tecniche e prezzo. Ma mica vuol dire che ne abbiano venduti così tanti.

  • http://xmau.com/ Maurizio Codogno

    @giaime: rileggendo il mio testo ammetto di non essere stato molto chiaro. I terminali che “sono stati visti in rete nel mese considerato” non sono visti dagli utenti, ma dai siti dove si sono connessi.