IKEA ha fatto uno di quei bizzarri video rilassanti

IKEA ha fatto uno di quei bizzarri video rilassanti

L’espressione ASMR (Autonomous Sensory Meridian Response), “risposta autonoma del meridiano sensoriale”, è un acronimo utilizzato per indicare una piacevole sensazione di formicolio al cuoio capelluto, lungo la schiena o sulle spalle, di solito accompagnato da uno stato di completo rilassamento mentale. Su YouTube si trovano milioni di video che cercano di suscitare questa risposta in chi li guarda, attraverso sussurri e suoni delicati e piacevoli.

Per la sua campagna promozionale statunitense dedicata al rientro a scuola e nei college, IKEA ha prodotto un video ASMR con sussurri e i suoni dei propri prodotti. Il video dura 25 minuti, ma ne sono stati pubblicati anche piccoli frammenti da un minuto, dedicati ai singoli oggetti.



Un vero video ASMR, per capire a che cosa si sono ispirati:

Fa caldo anche per il direttore generale della SIAE

Fa caldo anche per il direttore generale della SIAE

Quella in corso è probabilmente una delle estati più calde di sempre e quindi non c’è molto di cui stupirsi se ogni tanto la gente si comporta in modo un po’ strano. Per esempio Gaetano Blandini, il direttore generale della SIAE, la società che si occupa di tutelare il diritto d’autore in Italia, ha pubblicato ieri su Twitter un video parecchio insolito, in cui si presenta armato di sciabola e vestito di giallo come la protagonista del film Kill Bill, sulle note della versione del 1966 di “Bang Bang (My Baby Shot Me Down)”, cantata da Nancy Sinatra.

Il video, che si conclude con il logo della SIAE, sembra una sorta di spot comico-minaccioso contro coloro che violano i diritti d’autore, per esempio scaricando film e musica illegalmente da internet. Come operazione simpatia forse questo video non sarà un grosso successo, ma è difficile che peggiori molto la situazione: sempre, naturalmente, che Nancy Sinatra abbia ricevuto i diritti che le spettano.

C’è un gigantesco pollo che assomiglia a Trump dietro alla Casa Bianca

C'è un gigantesco pollo che assomiglia a Trump dietro alla Casa Bianca

Ieri nel prato dietro alla Casa Bianca, a Washington DC, un gruppo di oppositori del presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha eretto un gonfiabile a forma di pollo che assomiglia a Trump, in segno di protesta. Il proprietario del pollo si chiama Taran Singh Brar ed è un documentarista; per far mettere il suo pollo dietro la Casa Bianca – sul prato chiamato Ellipse, in direzione del Monumento nazionale a Washington, quell’obelisco che avrete visto in tantissimi film – ha chiesto il permesso al National Park Service, l’agenzia federale che gestisce parchi e monumenti nazionali, e al Secret Service, che non sono i servizi segreti ma l’agenzia che protegge i presidenti e le loro famiglie. Il significato della protesta è che Trump è un «capo debole e inefficace» che ha «paura di mostrare la sua dichiarazione dei redditi, paura di opporsi a Putin» e sta «facendo una prova di coraggio con la Corea del Nord», nelle parole di Brar, che ha usato l’espressione “play chicken”.

pollo casa bianca(MANDEL NGAN/AFP/Getty Images)

Il pollo gonfiabile è stato disegnato dall’artista di Seattle Casey Latiolais ed è stato prodotto in Cina. Era già stato usato in altre proteste – una a Chicago e una a Washington – per chiedere la pubblicazione della dichiarazione dei redditi di Trump.

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