Il video del coming out di Guglielmo Scilla

Il video del coming out di Guglielmo Scilla

Guglielmo Scilla, l’attore diventato famoso come youtuber con il nome di Willwoosh, ha fatto coming out in un video postato sul suo canale di YouTube. Il contenuto del video è già annunciato dal suo titolo, COMING OUT (clickbait): in poco più di un minuto l’attore elenca cose che gli piacciono e altre che non gli piacciono, dicendo in mezzo ad altre cose di essere omosessuale. Scilla non pubblicava un video sul suo canale da sette mesi.

iPhone X si pronuncia “iPhone dieci” ☝️

iPhone X si pronuncia "iPhone dieci" ☝️

Il nuovo iPhone X è stato presentato ieri da Apple e, oltre alle cose che può fare, è stato accolto con curiosità anche per via del nome, con una lettera al posto del classico numero per indicarne l’edizione. In realtà quella lettera è usata per indicare il dieci, facendo riferimento al sistema di numerazione romano. E quindi, anche se a molti viene naturale chiamarlo “iPhone ics”, il nome giusto è “iPhone dieci”, come dice anche il suo progettista Jony Ive nella sua ispirata presentazione del nuovo prodotto.

Apple ha scelto questo nome per distanziare il nuovo iPhone dai modelli più tradizionali prodotti finora, iPhone 8 compresi, saltando un numero. Non sappiamo se iPhone Massimo Decimo Meridio fosse tra le opzioni iniziali.

C’è un’enorme palla di grasso sotto Londra

C'è un'enorme palla di grasso sotto Londra

Come accade periodicamente, nelle fognature di Londra, per la precisione nella zona di Whitechapel, è stata trovata un’enorme palla di grasso e rifiuti, chiamata in gergo fatberg, cioè un iceberg di grasso. È una delle più grosse mai formatesi, pesa 130 tonnellate e si allunga per 250 metri alla profondità di 3 metri e mezzo: è dieci volte più grande di quella scoperta nelle fogne di Kingston quattro anni fa, considerata a sua volta una delle più grosse.

L’ammasso sta ostruendo il sistema fognario ed è necessario rimuoverlo per evitare il rischio di esondazioni: ci vorranno tre settimane per spaccarlo – il capo degli operai che se ne occupano ha detto che «è come il cemento armato» – rimuovere il grasso e l’unto sciolto e trasferirlo con le auto-cisterne in un impianto di riciclo. La palla di grasso si è formata a causa dell’unto, delle salviette umidificate, dei residui di cibo che vengono gettati nei lavandini e nei bagni. La società che cura il Tamigi e le sue acque spende un milione di sterline all’anno, 1,1 milioni di euro, per ripulire le fogne dai blocchi di grasso e sta cercando di capire se poterli utilizzare per produrre il biodiesel. Per ora la soluzione più praticabile sembra convincere persone e negozi a gettare grasso e unto nei cestini e non in lavandini e gabinetti.

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