“Blade Runner 2049” l’hanno fatto anche con pinze e pennelli

"Blade Runner 2049" l'hanno fatto anche con pinze e pennelli

Blade Runner 2049, diretto da Dennis Villeneuve, ha incassato meno del previsto ma è piaciuto a tanti. In particolare per la fotografia e per come è riuscito a ricreare ambientazioni simili – ma non uguali – a quelle del film del 1982. Il merito è degli effetti speciali, ovviamente, ma anche del lavoro di chi ha realizzato le miniature delle ambientazioni del film. Il video mostra come il computer sia indispensabile per progettare tutto, ma poi servono anche pinze, pennelli e tanta pazienza.

Chi c’è sulla copertina del primo numero di Vogue UK diretto da Edward Enninful

Chi c'è sulla copertina del primo numero di Vogue UK diretto da Edward Enninful

È uscita la copertina del primo numero dell’edizione britannica di Vogue curata da Edward Enninful; uscirà a dicembre e ritrae la modella e attivista femminista Adwoa Aboah, britannica di origine ghanese, fotografata da Steven Meisel. Il numero è dedicato alla Gran Bretagna e raccoglie articoli e servizi sui protagonisti del mondo della cultura e della moda del paese, presentati come una sorta di nuova Cool Britannia: Zadie Smith, Cara Delevingne, Naomi Campbell, Steve McQueen, il sindaco di Londra Sadiq Khan e l’immancabile Kate Moss.

Enninful era stato scelto come nuovo direttore della rivista lo scorso aprile: è il primo uomo e il primo nero a dirigerla. Ha 45 anni, è nato in Ghana e si trasferì da bambino nel Regno Unito. Iniziò come modello, a 18 anni divenne direttore della rivista di moda i-D e poi collaborò come opinionista e stylist con Vogue America e Vogue Italia (lavorò con la direttrice Franca Sozzani al famoso numero con sole modelle nere). Prima di arrivare a Vogue è stato direttore del sito di moda W.

Qui, per Vogue, Naomi Campbell intervista Sadiq Khan

Volete anche voi questa felpa?

Volete anche voi questa felpa?

Nel primo episodio della seconda stagione di Stranger ThingsDustin – uno dei protagonisti, quello appassionato di scienza – indossa una felpa viola con disegnato un brontosauro. Sotto il disegno del dinosauro, se si guarda con attenzione, c’è scritto il nome del Museo della scienza del Minnesota, che effettivamente aveva prodotto e venduto quelle felpe. I costumisti di Stranger Things hanno usato la felpa senza fare accordi col museo, anche perché quel modello non era più in vendita da anni. Dopo averla vista nella serie, il museo ha però pensato di rimettere in vendita la felpa con il brontosauro. Il 7 novembre, nel primo giorno in cui è stata nuovamente disponibile, ne sono state vendute 80mila (online e nel negozio del museo). Le vendite stanno continuando, dando una gran mano alle finanze del museo. Se non volete essere da meno: qui.

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