Il modo più creativo per portarsi una lattina di birra in aereo: dichiararla bagaglio per la stiva

Il modo più creativo per portarsi una lattina di birra in aereo: dichiararla bagaglio per la stiva

Un passeggero in partenza dall’aeroporto di Melbourne e diretto a Perth, in Australia, ha consegnato come bagaglio da mettere in stiva una lattina di birra Emu Export. Un po’ per vedere l’effetto che avrebbe fatto, un po’ perché non è consentito portare con sé così tanti liquidi nella cabina dell’aereo.

5c144d9e0eb6d14a45e9c5ca4bc61f9e

I gestori dell’aeroporto di partenza e di quello di arrivo, nonché la compagnia aerea, hanno trattato la lattina come un comune bagaglio e a Perth il passeggero ha potuto recuperare la sua birra, dal nastro dei bagagli.

6f454794b5d2140262634f81b342f505

Il passeggero, che si chiama Dean, ha in seguito spiegato che non si aspettava di vedere arrivare la birra e che pensava sarebbe andata persa nelle operazioni di carico e scarico dell’aereo. La lattina sul nastro trasportatore del recupero bagagli è stata ripresa e fotografata da molte persone, incuriosite dalla vicenda.

Probabilmente la pistola ad acqua più grande del mondo

Probabilmente la pistola ad acqua più grande del mondo

Mark Rober, un ex ingegnere della NASA con un canale YouTube molto seguito, ha costruito una gigantesca pistola ad acqua a pressione, una versione fuori scala del Super Liquidator, per intenderci. A differenza dell’originale, la versione di Rober è più potente e il getto d’acqua supera i 430 chilometri orari. La pressione è tale da riuscire a tagliare a metà un’anguria o distruggere una fila di bicchieri di vetro, ma la pistola ad acqua può anche essere usata con fini meno bellicosi. Il Super Liquidator fu inventato nei primi anni Ottanta da Lonnie Johnson, un altro ingegnere della NASA con il pallino per le invenzioni.

Questo ragno fa finta di essere una formica per fregare i predatori

Questo ragno fa finta di essere una formica per fregare i predatori

I ragni saltatori della specie Myrmarachne formicaria si sono evoluti per assomigliare sempre di più a una comune formica, in modo da ingannare i predatori e avere maggiori possibilità di sopravvivenza. Come suggerisce il nome, la loro caratteristica era nota da tempo agli scienziati, ma solo di recente un gruppo di ricercatori ha notato che, oltre alla somiglianza, questi ragni saltatori hanno anche sviluppato la capacità di muoversi e camminare come le formiche. Nel loro studio, pubblicato su Proceedings of the Royal Society B, i ricercatori scrivono di avere ripreso alcuni Myrmarachne formicaria con una telecamera per lo slow motion (quindi registrando molti più fotogrammi al secondo rispetto a una normale videocamera), notando che questi ragni saltatori avanzano usando tutte e otto le loro zampe, ma che appena si fermano sollevano le due zampe anteriori per imitare le antenne delle formiche. In precedenza si pensava che utilizzassero solo sei delle otto zampe per muoversi. In questo modo riescono a trarre in inganno i predatori e a passare per comuni formiche, che sono insetti e non aracnidi.

Nuovo Flash