Milioni di altre terre?

Vengono fuori nuovi rumors attorno ai dati della missione Kepler (ne avevamo parlato poco tempo fa, qui). E sono più che semplici voci di corridoio, visto che arrivano da Dimitar Sasselov, uno dei leader della missione. Ci sarebbero, là fuori nella nostra galassia, milioni di pianeti simili alla Terra.

Dove, con simili, non si intende necessariamente abitabili o abitati, ma semplicemente delle giuste dimensioni. Lo sospettavamo già, penserà qualcuno. Sì, ma ora la cosa è diversa. A quanto pare, nei dati già analizzati dal team di Kepler, ci sarebbero diversi candidati di tipo terrestre: 140 candidati, su un campione di circa 1160 sistemi analizzati. Con un argomento statistico, questo vorrebbe dire che si avrebbe per la prima volta un indizio molto forte che i pianeti di tipo terrestre sono abbondanti. Molto abbondanti.

La cosa sta provocando un discreto casino. Sasselov si è fatto scappare l’informazione sul numero di pianeti in un talk tenuto a Ted (visibile qui): il problema è che si tratta di dati che il team di Kepler non ha ancora reso pubblici, e di cui si saprà qualcosa di ufficiale solo a febbraio prossimo. Secondo i maliziosi, l’infortunio potrebbe non essere stato casuale: un modo per ottenere il massimo, in termini di ritorno mediatico, da un insieme di dati che per il momento viene tenuto a distanza di sicurezza dal resto della comunità scientifica.

Resta il fatto che, adesso, l’aspettattiva attorno ai dati di Kepler è sempre più grande. Con l’inizio dell’anno nuovo potremmo avere davvero, per la prima volta, un’idea concreta di quanti sono i pianeti simili al nostro nella galassia. Ovviamente, sempre che nel frattempo qualcuno non si faccia scappare, più o meno volontariamente, altre anticipazioni.

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