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  • venerdì 19 gennaio 2018

Lo Huffington Post americano non pubblicherà più articoli di collaboratori non pagati

Lo Huffington Post ha annunciato la chiusura della piattaforma che veniva usata dai collaboratori non pagati – i blogger – per pubblicare i loro contenuti sul sito. La decisione è stata presa dalla direttrice Lydia Polgreen, ex giornalista del New York Times, che ha detto di voler ridurre la pubblicazione di articoli non verificati e voler puntare invece sulla qualità del lavoro giornalistico. Al posto dei contenuti dei collaboratori non pagati, il sito dello Huffington Post aprirà una nuova sezione di opinioni. Non è chiaro se e quando questa decisione si applicherà anche alle versioni dello Huffington Post in altre lingue.

Per lo Huffington Post sarà una specie di rivoluzione: fin dalla sua fondazione, 13 anni fa, si è sempre basato molto sulla pubblicazione di contenuti di collaboratori non pagati, che negli ultimi anni portavano al sito tra il 10 e il 15 per cento del suo traffico totale. Sotto la direzione di Polgreen, comunque, sono state introdotte diverse importanti novità, tra cui il cambio del nome del sito – oggi si chiama HuffPost – e una nuova homepage.

(CHRIS JACKSON/AFP/Getty Images)