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  • mercoledì 3 gennaio 2018

L’Etiopia ha annunciato inaspettatamente che libererà tutti i prigionieri politici e chiuderà un noto centro di detenzione

Il primo ministro dell’Etiopia, Hailemariam Desalegn, ha annunciato inaspettatamente la liberazione di tutti i prigionieri politici e la chiusura del centro di detenzione Maekelawi, molto noto per le violenze compiute al suo interno dalle forze di sicurezza etiopi. Desalegn ha detto che la decisione è stata presa per favorire il dialogo politico: l’Etiopia aveva dichiarato lo stato di emergenza nel 2016, alla fine di un anno di proteste e manifestazioni che chiedevano riforme politiche ed economiche e a cui le forze di sicurezza etiopi avevano risposto con la violenza e arrestato migliaia di persone.

Desalegn ha detto che verrà aperta una nuova prigione che rispetterà gli standard internazionali richiesti sui diritti dei detenuti. Secondo il quotidiano etiope Addis Standard, il centro di detenzione Maekelawi diventerà un museo.

Il primo ministro etiope Hailemariam Desalegn (ASHRAF SHAZLY/AFP/Getty Images)
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