Le migliori cuffie auricolari Bluetooth, oltre agli AirPods

Quelle più economiche, quelle un po' più costose e quelle adatte a fare sport, secondo il sito di recensioni del New York Times

Il giocatore di basket LeBron James con degli auricolari Bluetooth, il 29 dicembre 2015, a Denver, negli Stati Uniti (Doug Pensinger/Getty Images)

Gli AirPods di Apple hanno reso improvvisamente molto famosi gli auricolari Bluetooth, quelli che si possono collegare al cellulare senza bisogno del tradizionale cavetto. Gli auricolari Bluetooth, naturalmente, esistevano da prima degli AirPods, ma probabilmente si diffonderanno maggiormente nei prossimi anni, mentre verranno messi in vendita smartphone senza il tradizionale ingresso per le cuffie. Le cuffie Bluetooth si possono tuttavia già usare con la maggior parte dei cellulari in commercio e qualcuno potrebbe decidere di portarsi avanti, attirato dalla possibilità di liberarsi del fastidioso cavetto.

Se siete preoccupati dalla scarsa qualità del suono degli auricolari Bluetooth, sappiate che sono notevolmente migliorati negli ultimi anni (potete valutarlo anche voi con questo test). Le cose, però, cambiano molto a seconda delle fasce di prezzo. Così come cambiano molto anche le dimensioni degli auricolari: quelli meno costosi hanno di solito il cosiddetto “collarino” che unisce i due auricolari, mentre per avere due cuffie indipendenti come quelle degli AirPods bisogna spendere un po’ di più.

Per trovare i modelli migliori tenendo conto del rapporto tra qualità e prezzo, quelli di Wirecutter, il sito del New York Times che si occupa di recensioni di prodotti tecnologici e altri gadget, hanno messo alla prova decine di auricolari Bluetooth divisi in varie categorie di prezzo. Questi sono i risultati.

I migliori tra quelli economici: gli Skullcandy Ink’d Bluetooth

Una cosa che bisogna dire subito degli auricolari Bluetooth più economici è che non hanno la stessa forma degli AirPods: sono collegati tra loro da un filo o da una specie di collare. Secondo Wirecutter i migliori in questa categoria, tenendosi sotto i 50 dollari di prezzo, sono gli auricolari Skullcandy Ink’d Bluetooth. Sono leggeri e comodi, resistono all’acqua e la batteria dura otto ore (si caricano con un cavo USB). Il collare è flessibile e facile da mettere in tasca, ma è un po’ scomodo se si vuole fare esercizio fisico, perché rimbalza. I test sulla trasmissione fatti da quelli di The Wirecutter hanno mostrato che questi auricolari funzionano di solito anche a due stanze di distanza dal dispositivo da cui stanno trasmettendo (poi dipende anche dai muri che ci sono in mezzo). Hanno anche il microfono. Costano circa 40 euro e ci sono di molti colori, tra cui bianco, nero, rosso e blu. La qualità del suono è «okay», dice Wirecutter: non si può pretendere di meglio per questa fascia di prezzo.

I migliori tra quelli che costano un po’ di più: Phiaton BT 100 NC

Chi ci tiene molto alla qualità del suono dovrebbe spendere un po’ di più secondo Wirecutter. Se però non si vuole arrivare ai prezzi degli auricolari senza filo o collare come gli AirPods, si possono prendere in considerazione iPhiaton BT 100 NC, la cui qualità del suono è «dettagliata e chiara». La batteria dura dalle 7 ore e mezza alle 12 ore, a seconda di come li si usa; per ricaricarli si possono attaccare al computer o a un caricabatteria usando un cavetto con uscita USB che viene venduto insieme agli auricolari. Vengono venduti anche insieme a un jack che permette di usarli con un dispositivo che non ha il Bluetooth – ma se usati in questo modo non hanno la funzione microfono. Il collare che li unisce è rigido, quindi non sono indicatissimi quando si fa attività fisica, ma resistono all’acqua. In Italia si trovano a 120 euro su Amazon (negli Stati Uniti costano molto meno) e ci sono anche bianchi.

I migliori auricolari Bluetooth senza collare

Quando si pensa agli auricolari Bluetooth, ormai, si pensa a qualcosa come gli AirPods di Apple, che secondo Wirecutter sono effettivamente la scelta migliore, anche tenendo conto del prezzo, che è pari a 179 euro in Italia. Ma sul mercato ci sono alternative.

Gli AirPods sono ottimi ma funzionano davvero bene solo con i cellulari Apple. Se si possiede uno smartphone Samsung, Wirecutter consiglia quindi i Samsung Gear IconX: sono piccoli come gli AirPods, restano saldamente in posizione nelle orecchie, hanno un sistema di regolazione vocale efficace e sono resistenti al sudore. Wirecutter consiglia anche un tipo di auricolari particolarmente adatti all’attività sportiva: i Jabra Elite Sport. Sono anche loro senza cavi e collare e la app con cui si gestiscono misura anche il battito cardiaco, in modo molto accurato. Sono resistenti all’acqua e la batteria dura quattro ore e mezza, una durata ragionevole se si pensa che sono progettati per fare sport. Per caricarli si mettono in una custodia da collegare a un computer con un cavo USB incluso; la stessa custodia può essere usata come caricabatteria portatile, per un totale di 13,5 ore di alimentazione, oltre che per non perderli. Hanno due difetti: il prezzo (costano 250 euro) e il fatto che non si adattano alla forma di tutte le orecchie, anche se sono disponibili in tre taglie.

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Disclaimer: su alcuni dei siti linkati il Post ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi – che potrebbero variare di giorno in giorno rispetto a quelli indicati, in base alle offerte. Ma potete anche cercarli su Google.

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