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  • martedì 10 ottobre 2017

Alessandro Di Battista è stato contestato fuori dalla Camera

È uscito con un megafono per protestare contro la fiducia sulla legge elettorale, ma non ha trovato i militanti del M5S

Il deputato del Movimento 5 Stelle Alessandro Di Battista è stato contestato da alcune decine di persone mentre fuori dalla Camera stava cercando di arringare la folla contro il Rosatellum, la legge elettorale su cui il governo ha deciso oggi di porre la questione di fiducia. Di Battista era uscito dall’aula dopo che il suo gruppo parlamentare aveva annunciato proteste contro il voto di fiducia, che aveva definito un “golpe”. Arrivato nella piazza di fronte a Montecitorio, Di Battista si è trovato davanti un gruppo di circa un centinaio di manifestanti con alcuni striscioni. Il gruppo lo ha inizialmente ascoltato, per poi iniziare a contestarlo al grido di “abusivo”.

Il capannello, infatti, non era formato da sostenitori del Movimento 5 Stelle. Erano invece i sostenitori di Antonio Pappalardo, un eccentrico personaggio diventato famoso negli ultimi mesi per i suoi video in cui incita la popolazione a ribellarsi contro il Parlamento, che Pappalardo definisce “abusivo” sulla base della sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato incostituzionale la vecchia legge elettorale (l’interpretazione di Pappalardo, però, è sbagliata). Pappalardo è un ex generale dei carabinieri ed ex deputato, eletto nel 1992 nelle liste del Partito Socialista Democratico Italiano. Il suo movimento sembra avere dei contatti con quello dei “Forconi”, un altro gruppo di manifestanti che negli anni passati ha avuto alcuni brevi momenti di notorietà in seguito ad alcune manifestazioni circoscritte ma eclatanti.