Il vero Q dei servizi segreti britannici è una donna

Lo ha detto il capo dell'MI6, parlando della vera persona che progetta i gadget tecnologici per gli agenti segreti del Regno Unito

Sir Alex Younger, capo dei servizi segreti britannici, ha tenuto un discorso durante il Women in IT Awards, un evento annuale che premia le donne che si sono distinte nel settore dell’innovazione tecnologica. Younger ha detto che vorrebbe che più donne con una formazione scientifica si proponessero per lavorare all’MI6;, come sono chiamati i servizi segreti britannici:

«Se qualcuna di voi vuole unirsi a noi, il vero Q non vede l’ora di conoscervi, e sono felice di informarvi che il vero Q è una donna»

Nei romanzi di Ian Fleming su James Bond, e in tutti gli adattamenti cinematografici, Q è la persona dell’MI6 che progetta e consegna all’agente 007 tutti i gadget tecnologici per le sue missioni, dalle penne a sfera che esplodono alle Aston Martin che sparano missili, dagli orologi che spruzzano veleno a cornamuse lanciafiamme. Nel primo film di 007, Licenza di uccidere, Q fu interpretato dall’attore Peter Burton, ma per i successivi 17 film fu Desmond Llewelyn, attore gallese che divenne famoso principalmente per questo ruolo. Negli ultimi due film, SkyfallSpectre, Q è interpretato da Ben Whishaw, in una versione molto ringiovanita del personaggio.

Nel suo discorso, Younger ha detto che «Più persone diverse tra loro hai in una stanza, in queste situazioni di lavoro ad alta pressione, migliori sono le decisioni. Perciò per me il successo è una varietà più profonda e vasta di competenze tecnologiche e più diversità, in particolare più donne». Ha anche spiegato che James Bond è servito a dare un profilo internazionale all’MI6, ma che ha anche dato un’idea molto sbagliata di cosa fanno i servizi segreti britannici: «Ma in un certo senso è fantastico, perché significa che i nostri nemici pensano che c’è un agente dell’MI6 dietro ogni cespuglio, e che siamo 10mila volte più grandi di quanto siamo davvero».

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