Il Post
— virgolette

Le scuse del capo della polizia sulla Diaz

7 luglio 2012

Il capo della polizia Antonio Manganelli ha commentato venerdì, con un’autocritica sintetica e non severissima, la sentenza della Corte di Cassazione che ha conferamato le condanne di alcuni importanti dirigenti di polizia per le violenze nella scuola Diaz durante il G8 di Genova del 2001.

«Ora, di fronte al giudicato penale, è chiaramente il momento delle scuse. Ai cittadini che hanno subito danni ed anche a quelli che, avendo fiducia nell’istituzione-polizia, l’hanno vista in difficoltà per qualche comportamento errato ed esigono sempre maggiore professionalità ed efficienza»

 

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  • Luigi Muzii

    Adesso, eh? Va va’ a dar via…

  • arnold

    Makkox, facci qualcosa tu, ti prego. A me vengono in mente solo pensieri violenti.

  • fausto57

    Ora, di fronte al giudicato penale, certi cmportamenti non sono errori, sono reati. Ditelo anche alla Ministra.

  • http://nononoeno.wordpress.com/ akiro

    questo cerca di farsi voler bene ma non ne azzecca una…

  • mauro64

    Non capisco perché se un operaio prende a calci un macchinario in fabbrica viene immediatamente licenziato e questi nazi fascisti che sanno solo pestare la gente che la pensa diversamente da loro debbano dopo 11anni solamente sospesi manganelli sei finto ma tanto vergogna e basta

  • libera

    Come se basterassero la scuse, ma non é così semplice. Non ti hanno pestato un piede, per sbaglio. E’ violenza allo stato puro, ingiustificata, carica dell’odio per il presunto nemico. Chiunque esso sia, magari una ragazzina piena di ideali, ingenua e fiduciosa. Ho sempre pensato che mia figlia poteva essere lì (non c’era andata,per caso e/o per fortuna)immedesimandomi nella madre di Sara Bartezzaghi, di cui non seppe nulla per “tre terribili giorni, sballottata tra ospedali, Bolzaneto e carcere di Vercelli senza sapere perché, senza poter parlare” coi genitori.