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Le nuove tariffe per il roaming
— Economia

Le nuove tariffe per il roaming

Sono in vigore da ieri nell'Unione Europea e sono più convenienti per chiamare dall'estero: le cose da sapere se siete in partenza

2 luglio 2012

Con l’inizio di luglio sono entrate in vigore nell’Unione Europea le nuove tariffe per il roaming internazionale. Sono più economiche e confermano l’impegno della Commissione europea nel rendere più bassi i prezzi per le telefonate, l’invio degli SMS e il download dei dati attraverso il proprio telefono cellulare quando ci si trova all’estero. Le tariffe indicate dall’Unione Europea indicano il prezzo massimo (IVA esclusa) che gli operatori telefonici mobili possono richiedere ai loro clienti.

Una telefonata in roaming internazionale (esempio: Tizio che ha un operatore italiano chiama l’Italia dalla Spagna) non può costare più di 29 centesimi di euro al minuto, e la ricezione di una chiamata al massimo può costare 8 centesimi. L’invio di un SMS dall’estero può costare al massimo 9 centesimi, mentre la ricezione di un SMS è sempre gratuita. Le nuove tariffe massime segnano una sensibile riduzione nei prezzi per effettuare una chiamata: rispetto allo scorso anno il prezzo è diminuito di sei centesimi. Nel 2009 fare una telefonata dall’estero costava 43 centesimi di euro e la ricezione di una chiamata costava 19 centesimi, più del doppio rispetto a oggi con le nuove tariffe.

Per la prima volta l’Unione Europea ha imposto anche limiti precisi per quanto riguarda le tariffe legate al traffico dati, cioè al download tramite rete cellulare di email, contenuti per le proprie applicazioni sui cellulari o per la navigazione sui siti. Il limite massimo imposto dalla UE è pari a 70 centesimi di euro per ogni megabyte scaricato. Come era già stato previsto in passato, gli operatori mobili sono anche tenuti a inviare messaggi di allerta ai loro clienti quando raggiungono l’80 per cento del limite imposto dal loro conto/credito per l’utilizzo dei dati. Quando il limite è stato raggiunto, l’operatore telefonico ha l’obbligo di interrompere il servizio di roaming dati, salvo diversa indicazione del cliente.

Le tariffe indicate dall’Unione Europea esprimono un prezzo massimo, quindi gli operatori mobili sono liberi di offrire soluzioni anche a prezzi più bassi facendosi – si spera – un po’ di sana concorrenza. Alcuni operatori, presenti in diversi paesi europei, danno la possibilità di telefonare a prezzi comparabili a quelli per le telefonate nazionali quando si è collegati ai loro servizi. Altre società propongono particolari offerte, specialmente per il roaming dati, che consistono nel pagamento di una cifra giornaliera per avere limiti più alti per quanto riguarda i megabyte che si possono scaricare. Qui trovate le offerte per il roaming dati dei principali operatori attivi in Italia: Tim, Vodafone, Wind e Tre.

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  • valerio

    Ma è possibile che mi costi di più un sms italia-italia, che europa-italia?

  • wiz.loz

    @VALERIO: sì, è possibile, e questo dovrebbe far riflettere non poco i consumatori nostrani… (e forse anche le autorità garanti…)

  • risunobushi

    le tariffe per la navigazione sono ancora troppo alte, sembrano rapine. vodafone in europa offre pacchetti da 10 euro a settimana per un massimo di 20mb, “com’è umano, lei”.

  • LAzy

    Italia come Germania nello “sfruttamento” degli utenti. Molto meglio nel Nord-Europa (Finlandia e Danimarca), dove i prezzi per sms e chiamate nazionali (al minuto) oscillano tra 3 e 8 centesimi lordi. Per la navigazione da cellulare, 10 GB costano poco più di 13€ al mese.

  • tobuto

    1) Era ora. L’UE fa tanti sforzi per la libera circolazione delle persone e delle idee e poi ancora si pagano i miliardi per telefonare all’estero, nell’era di skype?
    2) Ma se pensate che queste società sfruttano i clienti, ottenendo enormi extraprofitti, perché non comprate le loro azioni?

  • head

    @Tobuto Seguendo il tuo ragionamento, allora tutto quello che ci fanno pagare sono solo costi di gestione e dei servizi?! Non fanno utili?

  • head

    Comunque scandaloso che nell’era di whatsapp e iMessage, ci siano ancora costi così alti per gli sms che sono sostanzialmente una tecnologia VECCHIA.
    E anche scandaloso come il governo italiano continui a concedere frequenze per la televisione, quando, il futuro delle nostre comunicazioni potrebbe passare tutto per LTE, risolvendo problemi di digital divide, dando una copertura di qualità migliore e con velocità di trasmissione considerevolmente più alte. Si sfrutterebbe a pieno potenziale il VoIP e si potrebbero abbandonare le vecchie linee voce tradizionali.
    L’LTE nasceva per ciò. Poi è stato sempre più mistificato..

  • tobuto

    @head:
    Certo che fanno utili, ma non significativamente di più di qualunque azienda in salute. Altrimenti perché staremmo qua a discutere e non s

  • tobuto

    @head:
    Certo che fanno utili, ma non significativamente di più di qualunque azienda in salute. Altrimenti faremmo la corsa a comprare le loro azioni, no?

  • head

    @Tobuto, vodafone it non è quotata in borsa. la compagnia madre Vodafone Group si ma a londra e NY.. E il titolo non se la passa male

  • http://www.scienziatapazza.com scienziatapazza

    La cosa allucinante, al di là dei sms, che ormai stanno venendo soppiantati da altre app dati, è proprio il costo dei MB. 70 cent a MB significa che 100 MB, che in Italia li ho giornalmente a 30 cent, li pagherei 70 euro!!! E non è che vodafone è esclusivamente italiana e non ha rete propria all’estero, anzi. Mi spiegate cosa si fa oggi con un solo MB? Sopratutto se si è all’estero e si ha bisogno di inforamzioni.. Bah. Conviene attivarsi una sim xon un piano dati nel paese dove si va anche se solo per una o due settimane.