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— virgolette

Il governo libico: «La sharia sarà la principale fonte di legge»

23 ottobre 2011

Prendendo la parola a Bengasi nel corso della cerimonia con cui la Libia è stata dichiarata ufficialmente libera dal regime di Gheddafi, il leader del governo provvisorio, il Consiglio Nazionale di Transizione, Mustafa Abdul-Jalil, ha detto che

«La sharia sarà la principale fonte di legge, ogni norma che contraddice l’Islam sarà abrogata»

Poco dopo Jalil ha detto che, per questa ragione, si deve intendere nulla la legge che metteva un tetto al numero di matrimoni che ogni uomo poteva contrarre.

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  • barbarap

    Qualcuno si mostrerà sorpreso?

  • Lewis H. Tonna

    Seems legit.

  • fausto57

    Segnalo questo interessante commento di YOANI SANCHEZ alla morte di Gheddafi http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/generaciony/grubrica.asp?ID_blog=272&ID_articolo=458
    Riporto qui solo la chiusura: “Facciamo attenzione, perché i dittatori hanno molte vie di fuga e tra queste c’è la morte. Meglio che sopravvivano. Restando in vita si renderanno conto che né la storia né i loro popoli li assolveranno mai.”

  • andrereve

    “devono sopravvivere per essere presenti quando verrà riscritta la storia che avevano falsificato”
    ora vederemo chi riscriverà la storia

  • andrereve

    “devono sopravvivere per essere presenti quando verrà riscritta la storia che avevano falsificato”
    ora vedremo chi riscriverà la storia

  • calvin2010

    Non capirò mai perché se gli italiani proibiscono il matrimonio gay “perché lo dice la Bibbia”, va bene. Ma se i libici legalizzano la poligamia “perché lo dice il Corano” allora è barbaro.

  • riccardor

    @Calvin2010: dai su, ce la puoi fare, ci puoi arrivare anche te, a capire, non ti buttare giù così.

  • pendolare

    @CALVIN2010 beh quando una donna mussulmana potrà sposarsi con più uomini sarò d’accordo con te

  • calvin2010

    @PENDOLARE Quindi la misoginia in nome dell’Islam è sbagliata ma l’omofobia in nome del cristianesimo è giusta. Chiaro.

  • mcfly

    @calvin2010: vogliamo parlare di infibulazione, del taglio della mano ai ladri?
    Poi, a noi non ci vieta nulla nessuno, si presenta una proposta di legge e la si vota, se la maggior parte dei deputati la pensa in un certo modo, bhè, si chiama democrazia, anche se non ci trova d’accordo. Di “la”, non la potranno neanche presentare una proposta di legge che va contro il corano.
    Dai che ce la puoi fare a capire la differenza.

  • silverfish

    @McFly
    “vogliamo parlare di infibulazione, del taglio della mano ai ladri?”

    Nel complesso sono assolutamente d’accordo con chi critica il fondamentalismo di stampo wahabita. Detto questo, credo che l’infibulazione non abbia nulla a che vedere con l’Islam, ma sia invece una pratica tribale comune in certe regioni dell’africa orientale.

  • Fabio Venneri

    Non capirò mai perché se gli italiani proibiscono il matrimonio gay “perché lo dice la Bibbia”, va bene. Ma se i libici legalizzano la poligamia “perché lo dice il Corano” allora è barbaro.
    Il bello è che sicuramente pensi anche tu sia barbara la posizione della chiesa, ma mentre non sei disposto ad accettarla dal Vaticano, lo sei nei confronti di un’altra religione che non vuole semplicemente orientare la vita pubblica, ma porre i suoi precetti discriminatori alla base della legge. La nostra fonte primaria della legge è la costituzione repubblicana, non è la Bibbia.

  • lazarus

    Infatti Fabio, infatti, bastava leggere la citazione dell’articolo per capire la differenza.

  • http://nononoeno.splinder.com/ akiro

    in realtà sono sbagliate entrambe le religioni dato che impongono le proprie idee, credo che il senso del messaggio di calvin sia quello.

  • lornova

    Religione oppio dei popoli. Il primo dovere di ogni persona libera è combattere il teismo e far vincere i principi della ragione e della scienza.

  • calvin2010

    @MCFLY e FABIO VENNERI: Quindi se i libici si inventassero una costituzione che non facesse alcun riferimento all’Islam ma riproponesse pari pari la sua dottrina andrebbe tutto bene? In Italia non si può votare sul matrimonio gay perchè la costituzione laica(?) lo proibisce. Bertone a Todi lo ha detto trattenendo il sorriso a stento, la laicità è una fregatura.
    @AKIRO: Sì, sono sbagliate entrambe.

  • alozap

    Ok Calvin, cercherò di spiegarti punto per punto perchè penso che, nel contesto di questo articolo e dei commenti che ne sono seguiti, ciò che dici è fuorviante, e persino piuttosto ingenuo.
    .
    1) Hai cominciato il tuo primo commento con un tipico “straw man argument”. Nè nell’articolo del post, nè nei commenti precedenti al tuo, nessuno ha detto alcunchè sui matrimoni gay in Italia, quindi la tua sortita atta a far sembrare chi scrive e chi commenta prima di te come ‘ipocrita’ è fuorviante. Nessuno ha elementi per sapere se chi ha scritto l’articolo e/o chi ha commentato prima di te è contro i matrimoni gay o no. Io per primo sono a favore. Ma ciò non ha nulla a che vedere con il topic, che è il seguente: in un paese appena liberato da un dittatore, la prima mossa del nuovo governo è quella di basare le future leggi su principi religiosi totalmente liberticidi. Ciò che dici su Bertone è sicuramente condivisibile, ma se permetti (come ha fatto notare anche McFly), un conto è l’influenza che la chiesa da noi ha su “quanto laica” in effetti è la costituzione, un conto è un governo che in tutto e per tutto basa le proprie leggi su precetti religiosi.
    .
    2) L’ingenuità di ciò che dici, almeno dal punto di vista pratico, può essere esemplificata così. Per fare valere le tue ragioni sull’argomento “matrimoni gay in Italia”, parti criticando chi ha opinioni contrarie al fatto che vi sia la legge islamica “sharia” in Libia. Quindi, indirettamente, stai dicendo: “lasciate che il popolo Libico abbia la sua sharia e pensate piuttosto a come tutelare i diritti civili dei gay in Italia”. Bene, ti ricordo che ad esempio in stati come l’Iran la sharia è tutt’ora la causa principale alla base del fatto che gli omosessuali vengono GIUSTIZIATI (sì, esatto, condannati a morte)… in quanto omosessuali.
    http://www.guardian.co.uk/world/2011/sep/07/iran-executes-men-homosexuality-charges
    Corto circuito logico.

  • lara8

    Poveri libici dalla padella alla brace!
    Perchè dare addosso a CALVIN2010 quando si capiva benissimo che il senso della sua frase non era quello di giustificare la sharia?inoltre non mi pare fosse off topic come dice ALOZAP perchè secondo questo criterio dovrebbe esserlo(e non lo è)anche il commento di FAUSTO57 che non è direttamente legato all’introduzione della sharia di cui parla il post;io l’ho letto come un paradosso per affermare che sempre di proibizioni religiose si tratta (a prescindere dal fatto che in Italia non governa direttamente Bertone o chi per lui)e quindi se sono ritenute fondate e condivisibili leggi che derivano direttamente da dettami cattolici(che,benché non viviamo in una teocrazia, influiscono sulla nostra politica)perchè ci scandalizziamo invece se i libici decidono di introdurre la sharia?Dimenticando per un attimo che la sharia è barbara e che fortunatamente la maggior parte dei cattolici non uccide gli omosessuali o chi fa sesso prima del matrimonio (o chi fa qualsiasi altra cosa proibita dal cattolicesimo)alla base c’è la religione e se non ci scandalizziamo per l’una non dovremmo scandalizzarci per l’altra.Almeno io l’ho intesa così e non ho pensato nemmeno per un istante che CALVIN giustificasse la sharia!E comunque AUGURI AI LIBICI!

  • sombrero

    @Fabio Venneri: “La nostra fonte primaria della legge è la costituzione repubblicana, non è la Bibbia”
    Allora, cortesemente, spiegami le leggi sul fine vita, l’ora di religione a scuola, i continui tentativi di manomissione e restringimento della legge sull’aborto, l’ampia tolleranza (quando non l’appoggio vero e proprio) nei confronti dell’omofobia, frasi tipo “Questo governo non varerà mai leggi contrarie ai principi cristiani”…
    Che faccio, Fabio, continuo?

  • alozap

    @Sombrero
    Dai l’impressione di non aver capito il messaggio di Fabio Venneri.
    Per quanto molto importanti (e lo sono, concordo con te su questo), temi come fine vita, ora di religione, aborto ed omofobia sono sicuramente “secondari” rispetto a, chessò, il diritto a dire la propria opinione pubblicamente senza venire aggrediti, il quale considererei, RELATIVAMENTE parlando, più “primario”.E quelli che oggi hanno distrutto con bombe molotov la sede del Charlie Hebdo in francia lo hanno fatto perchè nel loro sistema di valori (la sharia), le opinioni che il giornale ha esperesso pubblicamente sotto forma di satira sono considerate blasfeme.
    Il doppio standard che tu e Calvin state usando è quindi il seguente: per sostenere argomenti totalmente condivisibili (sono d’accordo con voi al 100% nel sostenere che la chiesa ha purtroppo troppa INFLUENZA nella nostra cosa pubblica,e piacerebbe anche a me che su tutti i temi da te elencati venisse legiferato in modo meno ‘religioso’), vi ritrovate a criticare chi stava semplicemente dicendo che gli dispiace se i Libici si ritrovano la sharia. E, ripeto, nessuno dei commentatori che criticate ha mai detto di avere opinioni differenti dalle vostre rispetto agli argomenti che citate (omofobia, eccetera).
    Dai, non è difficile da capire! Per quanto ci faccia girare i coglioni la chiesa cattolica (e ce li fa girare a mulinello), abbiamo la fortuna di ritrovarci un uno stato di diritto nel quale se qualcuno si reca in una chiesa e bestemmia ad alta voce, per quanto inelegante, non è considerato un crimine da punire con violenza. La sharia considera ESPLICITAMENTE come crimini punibili sia bestemmiare (che nel loro lessico significa semplicemente anche solo “criticare” dio ed affini), che essere omosessuali, che tradire moglie e/o marito. Non è semplicmente fastidiosa influenza, sono regole esplicite. Lo capite o no che è molto peggio?

  • sombrero

    @alozap:
    a parte che io non critico nessuno (stavo semplicemente cercando di allargare un po’ il cerchio, per così dire), tu lo capisci o no che è abbastanza controproducente giocare a “C’è chi sta peggio”?
    Capisci che il tuo “sono d’accordo con voi al 100% nel sostenere che la chiesa ha purtroppo troppa INFLUENZA nella nostra cosa pubblica etc etc” vale tanto quanto quel che cercavo di far notare a Fabio, cioè che il suo “La nostra fonte primaria della legge è la costituzione repubblicana, non è la Bibbia” è, all’atto pratico, sostanzialmente falso?
    Capisci anche che tra “ogni norma che contraddice l’Islam sarà abrogata” e “Questo governo non varerà mai leggi contrarie ai principi cristiani” la differenza, in linea di principio, è talmente sottile da essere quasi invisibile?
    Per concludere, facendo appello al senso pratico che sembri possedere in dosi abbastanza robuste: hanno fatto una rivoluzione per arrivare a questo, sono morti a migliaia. Evidentemente la sharia è quello che volevano. Se volevano un regime pur sempre stronzo ma almeno laico potevano tenersi Gheddafi. Invece no. A questo punto sai che ti dico? Vediamo se indovini…

  • sombrero

    P.S.
    Sei proprio sicuro che il diritto a morire come meglio credi valga meno rispetto all’essere soggetti al codice penale in caso di un bestemmione ululato in chiesa? Non so tu, ma io in chiesa non ci vado, quindi non mi tange più di tanto. Invece morire si muore tutti. La tua libertà risulta più lesionata dal non poter scegliere come finire i tuoi giorni o dal non poter bestemmiare in chiesa? Prova a pensarci seriamente.
    Non facciamo quelli che, come sobilla ogni tanto qualche cretino, pensano che uno scippo sia un evento più grave di un falso in bilancio.
    Siccome mi sembri un buon intenditore non vado oltre.

  • alozap

    @ Sombrero
    Sì, lo ammetto, se mi vedessi costretto a sceglere drasticamente (o l’uno o l’altro) tra il diritto di VIVERE come meglio credo, esternando tutte le opinioni che voglio senza essere ammazzato (vedi Theo Van Gogh), ed il diritto di MORIRE come meglio credo, privilegerei decisamente il primo.
    Ma visto che fortunatamente viviamo in una realtà in cui le scelte non sono così binarie (possiamo lavorare in modo da cercare di arrivare ad averceli entrambi quei diritti, no?), continuo fermamente a non capire perchè tu, alla lamentela di qualcuno riguardante la sharia, rispondi “sì va beh però qui la chiesa limita l’eutanasia”. Ok, lo so, è riprovevole, ma dal mio punto di vista se si fa il parallelo “limitare l’eutanasia” = “falso in bilancio”, allora “limitare la libertà di parola” = “sganciare una bomba atomica”. Altro che scippo.

  • sombrero

    Alozap: la faccenda della bestemmia in chiesa l’hai tirata fuori tu, non io. Oltretutto, scusami, l’esempio dell’omicidio di Theo Van Gogh è del tutto fuorviante dato che è avvenuto in Olanda, paese in cui non mi risulta sia in vigore la sharia. Non possiamo farci carico di ogni stramberia divulgata in giro per il mondo da una massa di idioti con la barba troppo lunga né, tanto meno, di uno di costoro che decida di farsi giustizia da solo. Questi sono problemi di polizia, non di filosofia.
    Andando all’osso: TU puoi fare qualcosa contro l’islamizzazione del terzo mondo? Io? Quelli che ci leggono? No, alozap. La risposta è semplicemente ed evidentemente “NO”.
    Il Manuale di Epitteto inizia con una distinzione molto saggia circa le cose del mondo: si distinguono in due categorie, quelle che sono in nostro potere e quelle che non lo sono. Così, su due piedi, direi che la faccenda della totale laicizzazione della NOSTRA società ricade nel primo caso mentre quella dell’Islam ricade nel secondo. Il tutto, inoltre, alla luce di quanto dicevo in chiusura nel post delle 16.13 che probabilmente non hai letto perché era ancora in fase di moderazione. Sono morti come mosche per sostituire uno sciroccato in tunica, carne ed ossa con un altro che, per inciso, per quanto riguarda carne ed ossa presenta delle carenze abbastanza vistose. A questo punto cosa gli vai a dire? Qui la democrazia piace un casino a tutti quanti, no? Eccola la democrazia, servita su un piatto d’argento.
    Ed ecco perché, alla fine, insisto sulle cose che ci riguardano.

  • alozap

    @Sombrero
    Ah, beh, certo, che ingenuo che sono, io che pensavo che la libertà di satira di Theo Van Gogh, Kurt Westergaard e Charlie Hebdo fosse parte integrante della NOSTRA socetà. E che pensavo che chi li ha aggrediti lo avesse fatto perchè è stato EDUCATO a credere che il sistema di vlaori “sharia” sia moralmente al di sopra delle leggi dello stato in cui vive. No, no, ovviamente mi sbagliavo, ovviamente si tratta di tutt’alro. Problemi di polizia, alla stregua di uno scippo.
    Mentre invece non è assolutamente ingenuo pensare che, se finalmente un giorno il papa dirà pubblicamente “la chiesa cattolica ha deciso di accettare unioni omosessuali ed eutanasia”, quel giorno saremo tutti liberi di fare satira sull’islam qui in Europa senza aver paura di essere aggrediti, ed anzi manderemo pure i giornali satirici in Libia e loro li leggeranno ridendo e pensando “beh, visto che il papa ha allargato le maniche, prendiamoci un po’ meno sul serio pure noi”. Molto pragmatico, certo.
    end\{sarcasm}