«Monicelli era stato lasciato solo da famiglia e amici: il suo è un gesto tremendo di solitudine, non di libertà»
Paola Binetti
— ilcaso
Binetti: «Monicelli lasciato solo da famiglia e amici»
1 dicembre 2010
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Dio, che schifo.
Se esistesse un’altra vita adesso Monicelli avrebbe tutto il diritto di andare a scassare l’anima a questa mentecatta.
a quest’ora sul Post si può scrivere vaffanculo,?
brutta babbiona schifosa opportunista .
from Wikipedia:
« Per rimanere vivo il più a lungo possibile. L’amore delle donne, parenti, figlie, mogli, amanti, è molto pericoloso. La donna è infermiera nell’animo, e, se ha vicino un vecchio, è sempre pronta ad interpretare ogni suo desiderio, a correre a portargli quello di cui ha bisogno. Così piano piano questo vecchio non fa più niente, rimane in poltrona, non si muove più e diventa un vecchio rincoglionito. Se invece il vecchio è costretto a farsi le cose da solo, rifarsi il letto, uscire, accendere dei fornelli, qualche volta bruciarsi, va avanti dieci anni di più. »
Abbiamo spesso dibattuto tra noi sul Post dell’assenza di valori condivisi nel nostro Paese. Ecco, una cosa veramente trasversale è la stupidità della maggioranza dei nostri politici. Da ieri i media pullulano di interviste di Monicelli dove parla, senza peli sulla lingua, anche della sua vita privata e della sua condizione di anziano; fanno giustizia da sole di certe riletture idiote (certo per chi le vede, non per la Binetti che se le deve essere perse).
Ferrara, una garanzia, non manca mai di aggiungere il proprio, in questi casi.
“Dovessi restare solo, molto vecchio, affaticato da un cancro e dal tedio di vivere ancora; e se mai accadesse che, ricoverato nel reparto solventi di un ospedale romano, io mi buttassi dal quinto piano e perdessi la vita nella nera malinconia di una giornata di pioggia battente; potrebbe succedere che qualcuno scriva, come per Monicelli, che è stato “lo sberleffo di un laico”. Mandatelo affanculo.”
Giuliano Ferrara, Il Foglio
Ora mancano Giovanardi e Buttiglione. E poi Capezzone, con un triplo carpiato. Il tutto, sulla pelle di un morto.
un avvoltoio rapace questa donna.
La moglie di Monicelli, in risposta alla Binetti, e agli altri avvoltoi:
“Ha preso una decisione forte e coerente come sempre da uomo coraggioso e noi familiari la consideriamo tremenda ma la rispettiamo”.
A uno come Monicelli di una come la binetti gl’importa una sega!