Vediamo che è stato ripreso molto il post di Flavia Perina con attaccato in testa il titolo del post (“Più fascisti di noi”), che però è stato fatto in redazione, come avviene in ogni giornale. Quando riceviamo dei suggerimenti di titoli da parte degli autori di solito li usiamo, altre volte non ci sono proposte e ce ne occupiamo noi, come in questo caso: abbiamo sintetizzato grossolanamente il concetto (Perina parlava di un tratto storico muscolare del fascismo, non del fascismo ideologico). Ma visto che sta venendo attribuito erroneamente al testo stesso di Perina, lo rimpiazziamo con uno più coincidente esattamente con le sue parole.
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Fascisti in redazione
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copio e incollo parte di un commento di francesca:
“se è più coquette se fa battute sui canguri, o più astuta perché, come te, la ’sa lunga’ su cosa c’è dietro, davanti, di fronte o di lato; insomma se è “ironica” o se è “second guessing”.
Quello che non so è se questo tentativo SERIO è anche attrezzato, se è veramente ‘thought trhough’”
MA COSA VUOL DIRE?? MA COME PARLI?? MA COME SCRIVI?? (Sì, sto ‘urlando’, incazzata nera!)
MA VAI A SCOPARE IL MARE!!
Eheh, sto post è diventato lo sfogatoio di tutte le frustrazioni umane.
Prima o poi salterà fuori qualche lontano parente di Abele, ancora incazzato con i discendenti di Caino per il noto fratricidio e le conseguenti questioni ereditarie.
ps: e a voler infierire faccio presente che qui, signora mia, una volta era tutta campagna…
molto divertente, tutto ciò. ma scusa, francesca, se non ti piace il post e se, evidentemente, ti irrita… perché lo leggi? non sei costretta, e non sei nemmeno costretta a far sapere a tutti che il post non ti piace. a me la pepsi fa schifo, ma non è che tempesto il sito della pepsi dicendo “come cazzo fate quella bevanda disgustosa, vorrei proprio sapere perchè è dello stesso colore della coca cola ma non è altrettanto buona, vorrei proprio capire which ingredient usate fate schifo abbiate rispetto di tutti coloro cui la pepsi non piace”.
mi sentirei stupido, e avrei la netta sensazione di buttare via il mio tempo. io, perlomeno.
Come il baldanzoso “mazzetta” può notare, non ho mai scritto che negli Stati Uniti la pubblicazione delle intercettazioni sia vietata. Può notare quindi di avermi attribuito parole che non ho scritto, e parole che ha eventualmente scritto Facci (che a sua volta non ha scritto niente di falso, a meno di non attribuirgli parole non sue o di prendere come assoluta la formula generica “non vengono mai pubblicate” come fa “mazzetta”). Se vuole discutere con me del fatto che io pensi che di fatto negli Stati Uniti i giornali non pubblichino quasi mai intercettazioni telefoniche (e quando le pubblicano, non è in violazione del segreto istruttorio), questo è il mio pensiero, non scalfito dal fatto che qualche volta invece avvenga, in una misura imparagonabile con l’orgia italiana. Altro non c’è, né errori da correggere, come si vede. Poi ci rimettiamo a occuparci d’altro, che dite?
Considerano il proposito di “spingere l’osservazione in uno spazio il più ampio possibile per CAPIRE quello che succede e che può prefigurare quel che succederà”, la domanda è questa: “cambia qualcosa nel ruolo o nel lavoro della redazione? Se si: cosa? Se no: perché no?”
Come ho già detto, mi infischio perdutamente delle questioni tipo “enzreale” o “mazzetto”. Non sto affatto dicendo come dovrebbe essere il giornale che mi piace, né cosa avrebbe dovuto dire l’articolo sul tasso di cambio cinese: sto solo chiedendo che cosa fa il Post quando riceve un articolo come quello sul tasso di cambio cinese.
Chiedo umilmente scusa alla persona incazzata perché scrivo male la sua lingua.
Quanto a mempsaia, il fatto è che, per cominciare, il Post non mi fa schifo affatto ed è *precisamente per questo* che faccio la domanda, ma soprattutto non vedo proprio perché il “Post” dovrebbe essere una marca diversa di bibita gassata, perché dovrebbe essere scelto per questioni di gusti o di stile come alcuni scelgono il jazz invece del rock, o di mangiare vegetariano. Sarebbe tutto qui? Un lifestyle? ANCORA un lifestyle?
Ma sono in fine d’accordo: abbiamo TUTTI qualcosa altro di cui occuparci.
Ah ecco, quindi Sofri, sostenevi Facci che NON sosteneva quello che ha scritto perché anche se lo ha scritto non voleva proprio scrivere quello che ha scritto…
per Facci “non vengono pubblicate mai” vuol dire che qualche volta le pubblicano, basta saperlo… ma allora mettetelo un disclaimer, ci vuole….
anche ” Negli Usa di norma non esce una riga. Eccetera eccetera eccetera. Io sono un professionista, chi non crede a quello che scrivo vada da un’altra parte.”
Non va preso sul serio, si doveva capire da quel “Io sono un professionista” forse…
Ed evidentemente non si deve credere che i tuoi due interventi nel thread servissero a sostenere l’ipotesi di Facci negando che negli USA si pubblichino intercettazioni, non l’hai “sostenuto a spada tratta”, appena a spada bassa… negando che quelle di Gibson fossero intercettazioni e sostenendo che il caso non serve a smentire Facci volevi intendere che le intercettazione ci sono, le pubblicano e che Facci non era da prendere alla lettera, anche se quelle di Gibson non sono intercettazioni
LOL
peccato, non mi hai convinto… o meglio: mi hai convinto che anche tu pur di sostenere le tesi che preferisci sei disposto a piegare la realtà all’evidenza e poi a dire che non è vero, brutta scuola quella del Foglio…
mazze’, tu l’avevi corretta ‘sta cagata?
“Per capire la dinamica dei fatti, al di là delle omissioni di certi media e delle balle degli estremisti ebraici intervenuti, basta realizzare che i filo-palestinesi erano impegnati in un sit-in nel luogo assegnato loro dalle autorità, mentre i “giovani filo-israeliani” hanno abbandonato la manifestazione pro-Shalit per recarsi sul luogo della rissa, menare e poi dichiararsi aggrediti. In seguito è stata convocata una manifestazione di protesta contro l’aggressione da parte filo-palestinese, dalle autorità nessuna notizia di indagini, denunce o arresti.”
@fabio
nessuno ha contestato la “cagata” e non mi risulta ci sia niente da correggere, i commenti sul blog servono comunque a quello, se hai versioni differenti segnalale, se le riterrò attendibili correggerò, come ho sempre fatto
http://www.ilpost.it/roma/2010/06/25/la-guerra-dei-sei-minuti-rissa-israeliani-palestinesi/
Ahhhh…. grazie Veneri che con la tua foga da filoisraliano di ferro mi hai ricordato questo articolo falso assai
http://www.ilpost.it/2010/08/18/julian-assange-aftonbladet/
che nessuno ha mai corretto o rettificato, ma adesso il direttore ci spiegherà di sicuro che l’articolo va bene com’è, anche se sono curioso di vedere come farà
ps. al link che hai fornito non c’è nulla che smentisca il mio pezzo, comunque se vuoi criticare passa pure da me, qui si discute del giornalismo del Post
1) Venneri
2) filoisraeliano di ferro in base a cosa? ma che cazzo stai dicendo?
3) se leggessi con più attenzione quello che scrivi noteresti che hai scritto che i filopalestinesi se ne stavano tranquilli nel luogo assegnato loro dalle autorità, cosa non vera in quanto non era stato assegnato loro nessun luogo per il loro contro sit-in. quindi, se vuoi avere un minimo di credibilità, correggi, sennò contesta che la notizia come la dico io l’hanno data il giornale e il messaggero e che no, c’hai raggio’ tu. ciao
da numerosi articoli si evince che anche se la manifestazione non era autorizzata i filo-palestinesi stavano dove stavano con il consenso della forza pubblica, che infatti non li ha caricati e neppure sgomberati.
poi ti/mi ripeto, se vuoi darmi del cazzaro sei liberissimo, ma preferirei risposte di Sofri a tema, alle sbroccate sul genere, tnto più che lì la notizia è che i filoisraeliani hanno menato, non che i filopalestinesi non fossero autorizzati, a parti inverse sarebbe successo un putiferio, invece così c’è persino gente che si arrampica sugli specchi per dare a me del cazzaro mentre pongo la questione di un pezzo più falso di Giuda.
Strano… succede con una frequenza preoccupante, che si producano questo genere di falsi e anche che si registrino reazioni tanto fuori bersaglio quando lo si fa notare
Una proposta: e farla finita qui e incontrarvi al bar per proseguire? Dietro il convento delle carmelitane all’alba?
‘Ndo cacchio ve pare?
@chip veramente non pensavo che il post l’avesse estromessa, ma che fosse lei a prendere le distanze, come può fare una giornalista se il titolo travisa il suo pensiero
Solo per tranquillizzare: no hay problema con Perina.