L’Universitario ha vinto il campionato peruviano di calcio nel derby contro l’Alianza Lima, che per ripicca ha spento le luci dello stadio

Fermo immagine della finale della Liga 1 (Twitter)
Fermo immagine della finale della Liga 1 (Twitter)

Giovedì l’Universitario, una delle squadre di calcio più prestigiose e conosciute di Lima, la capitale del Perù, ha vinto per 2 a 0 la gara di ritorno dei playoff contro l’Alianza Lima, l’altro principale club della città. Ha vinto così il ventisettesimo campionato della sua storia, in uno dei derby più sentiti del calcio sudamericano. Nel corso della sua storia l’Alianza Lima ha vinto il campionato per 25 volte: se avesse vinto ieri avrebbe quindi raggiunto l’Universitario, che invece ha guadagnato distacco. Pochi secondi dopo la fine della partita le luci dell’Estadio Alejandro Villanueva, lo stadio dove l’Alianza Lima gioca le partite casalinghe, sono state improvvisamente spente, con l’evidente intento di sabotare i festeggiamenti avversari.

Il buio ha impedito lo svolgimento della cerimonia di premiazione: di conseguenza i giocatori dell’Universitario hanno dovuto arrangiarsi come meglio potevano, sfruttando l’illuminazione dei loro smartphone.

In una nota pubblicata sul suo sito ufficiale, l’Universitario ha chiesto che l’Alianza Lima venga sanzionata per il suo comportamento antisportivo: «Chiediamo alle autorità di punire i responsabili. Una celebrazione sportiva non dovrebbe essere offuscata da eventi così vergognosi». La società ha citato anche altri atteggiamenti scorretti da parte dei giocatori e del personale dell’Alianza Lima: «Le luci sono state spente per impedire la cerimonia di premiazione, e durante il blackout lo staff ha cercato di attaccare i giocatori della nostra squadra».