La reazione del segretario di Stato americano Antony Blinken a Joe Biden che dice di considerare Xi Jinping un dittatore 

(Doug Mills/The New York Times via AP, Pool)
(Doug Mills/The New York Times via AP, Pool)

Un video che sta circolando molto nelle ultime ore mostra la reazione di disagio del segretario di Stato statunitense Antony Blinken a un commento in cui il presidente Joe Biden dice di considerare il presidente cinese Xi Jinping un «dittatore». Biden lo ha detto mercoledì durante una conferenza stampa successiva all’incontro avvenuto il giorno stesso proprio con Xi Jinping, a San Francisco.

L’incontro era molto delicato e importante dal punto di vista diplomatico, dato che era il primo da oltre un anno ed era stato organizzato in un momento estremamente teso nelle relazioni tra Stati Uniti e Cina. È andato bene e ha portato i due paesi a ristabilire le comunicazioni militari: dal punto di vista diplomatico il commento di Biden ha rischiato quindi di complicare le cose, anche perché l’ultima volta che Biden aveva definito Xi Jinping un dittatore la Cina aveva reagito molto male.

Nel video si sente una giornalista chiedere a Biden se considerasse ancora Xi Jinping un dittatore, e Biden rispondere: «Beh, lo è: cioè, è un dittatore nel senso che governa un paese comunista basato su una forma di governo completamente diversa dalla nostra». In quel momento Blinken, seduto in prima fila, reagisce in maniera piuttosto evidente girandosi di lato e corrucciando la fronte. Non sembra comunque che le parole di Biden abbiano avuto grosse conseguenze: il ministero degli Esteri cinese le ha commentate definendole «estremamente sbagliate», ma non ci sono state altre reazioni.