tsunami

Una settimana rapace

Una settimana rapace

Molti animali hanno partecipato alle più grandi notizie degli ultimi tempi

Gentili lettori del Post

Gentili lettori del Post, con oggi sono passate sette settimane dal giorno del terremoto, dello tsunami, dell’inizio della crisi nucleare. Ho cercato di dare a chi legge una visione personale e viva degli eventi, e sono contento di aver contribuito

Quarantacinque minuti di malessere

Ho trovato questo video di NatGeo che mi ha provocato una discreta angoscia. Non ve lo consiglio. Mi ha riportato ai giorni in cui la paura sembrava ingoiarsi tutto, poi come se non bastasse, appena ho finito di vederlo ieri

Tokyo in piazza contro il nucleare

Domenica scorsa a Tokyo c’è stata una manifestazione contro le centrali atomiche, di quelle che passano per la piazza e intralciano la vita normale della città, colorandola. L’obiettivo dei circa 1500 manifestanti era dare voce alle verdure, tutto il movimento

Göbbels, forse, tutti i torti non li aveva

Dalla sera del terremoto gli inserzionisti televisivi hanno bloccato tutte le pubblicità, non sarebbe stato molto utile per l’immagine di un marchio reclamizzarlo cinicamente durante un’emergenza di quella portata. Sì, ma negli intervalli delle dirette dagli studi e degli inviati

Gentilezza e altre prove di forza

Con le radiazioni non si sa bene quando sarà finita, ma per l’aria e l’acqua forse si può provare a stare tranquilli, ormai. Le verdure, invece, mi preoccupano. Nei supermercati si trovano lattuga, spinaci e altri ortaggi a prezzi bassissimi:

Di passaggio a Ichigaya

I sabati di aprile a Tokyo sono troppo belli per non goderseli in sella a un veicolo a due ruote, scorrazzando nel sole e negli ultimi petali volanti. Sono in vespa, fermo a un semaforo e sul telefonino arriva l’avviso

Nuovamente venerdì

Poi quando arriva una giornata così, tiepida come se fosse primavera inoltrata, tutto sembra bellissimo, mentre ti sposti usando i treni, guardi la gente, le ragazze che sono carinissime, ascolti in cuffia Shostakovich, le sonate per pianoforte o le variazioni

"The" Hanami

“The” Hanami

Domenica sono andato a fare il pic-nic sotto i ciliegi in fiore al parco di Ueno. È stato bellissimo, come sempre: l’atmosfera del posto e la visione dei petali sotto cui tutti si godono l’incipiente primavera mi hanno rimesso al

Amici

Ogni giorno c’è una sequenza di terremoti che pare interminabile. È snervante, fiaccherebbe chiunque, eppure noto che molti sono stanchi di avere paura. Io personalmente ho alzato di molto il limite di sopportazione e tendo a non preoccuparmi troppo.

Mesiversario movimentato

Avrei voluto commentare la riconferma di Ishihara, l’impresentabile sindaco, ma oggi era l’undici, è passato un mese giusto dall’inizio dell’emergenza. Non si può dire che sia passato un mese dal terremoto, perché ci siamo ancora dentro. Oggi ci sono state

Lo tsunami era prevedibile?

Lo tsunami era prevedibile?

Non in modo esatto, ma un geologo aveva capito qualcosa studiando il suolo nel Giappone settentrionale

Quattro settimane

Oggi è venerdì e sono passate quattro settimane. Di fatto la situazione è precaria, la scossa di ieri ha fatto trasalire tutti, ha fatto preoccupare per la centrale, che ha ancora troppi problemi da risolvere, acque da smaltire e falle

Stavo dormendo, io, altroché

In questo momento ho appena visto le immagini del primo ministro Kan che incontra i suoi collaboratori e va a controllare non so bene cosa, vestito in completo appena indossato, con una faccia assonnata che dice tutto. I reporter del

Flashback dall’incubo

Di nuovo un terremoto, il più forte dall’undici marzo. Alle undici e mezza di notte, poco fa, comincia a suonare il cellulare: è l’avviso di pericolo terremoti. Di solito non ci azzeccano mai, quindi questi messaggi stanno diventando per me

Ultime foto dallo tsunami

Ultime foto dallo tsunami

Le immagini della ricostruzione e delle giornate tra le macerie, a quasi un mese dal disastro

Matsuri!!!

Matsuri!!!

Il terremoto risparmia tre bambini. Sono al centro nell’isolotto di casa che si è salvato. A sinistra e sotto ci sono cose e case e strade rotte e ammassate (e tonni). A sinistra un robot gigante arriccia l’asfalto per salvare