terremoto giappone

Ironia

Ironia del caso: pubblicità dell’alto commissariato ONU per i rifugiati. Adesso sono a Kyoto e qui ci sono pane, riso, acqua, tutto, i distributori non hanno la fila, mentre stamattina a Yokohama un mio conoscente ha fatto 3 ore e

綾さん

Aya è una mia amica che di mestiere fa la parrucchiera, e di fatto è la mia acconciatrice personale. Viene a casa mia, stendiamo un telone per terra e riporta i miei capelli a una lunghezza decente. Stamattina mi ha

Cara Kyoto,

grazie di ospitarmi per il momento, sarebbe stato meglio rivedersi in una situazione più piacevole, ma insomma, dai, siamo qui. I tuoi abitanti sono allegri e sorridenti, i bambini fanno più casino che a Tokyo. Le hostess dei banchi informazioni

Yuki

E’ la mia ragazza, si chiama così. Non so se è per effetto mio, ma è un po’ più spaventata per questa situazione rispetto agli altri giapponesi che conosco. Quando ho deciso di spostarmi a Kyoto, lei senza nemmeno pensarci

Un altro giorno in Giappone

Un altro giorno in Giappone

Nella centrale di Fukushima la situazione è ancora molto instabile, il governo ha dispiegato 100.000 persone nelle operazioni di soccorso

Le foto dal Giappone

Le foto dal Giappone

Immagini di terremoto e tsunami: le mettiamo tutte qui, man mano che arrivano