poesia

Settembre

Chiaro cielo di settembre illuminato e paziente sugli alberi frondosi sulle tegole rosse fresca erba su cui volano farfalle come i pensieri d’amore nei tuoi occhi giorno che scorri senza nostalgie canoro giorno di settembre che ti specchi nel mio

Seamus Heaney, Scavando

Tra l’indice e il pollice riposa La mia penna tozza e comoda come una pistola. Sotto la finestra il suono netto e stridulo Della vanga che affonda nella terra ghiaiosa: mio padre, che scava. E guardo giù Finché la schiena

«Dolce far nulla»

Dolce far nulla Un attimo fa ho dato un’occhiata nella stanza ed ecco quel che ho visto: la mia sedia al suo posto, accanto alla finestra, il libro appoggiato faccia in giù sul tavolo. E sul davanzale, la sigaretta lasciata

Il noioso ritornello di Prévert

«L’uccello che mi canta nella testa e mi ripete che t’amo e mi ripete che m’ami l’uccello dal noioso ritornello l’accopperò domattina» (Jacques Prévert, Le più corte canzoni, in Poesie d’amore)

Raymond Carver, in autostrada da Chico

Autostrada 99E da Chico Stanno al suolo i germani reali, è notte. Chiocciano nel sonno e intanto sognano il Messico e l’Honduras. Si china il crescione su un fosso d’acqua irrigua e i salici si abbassano, sotto il peso dei

L’infinito

«Così tra questa immensità s’annega il pensier mio: e il naufragar m’è dolce in questo mare» (Giacomo Leopardi, L’infinito, da I Canti, 1818-1821)

Gianni Rodari e l’anno nuovo

L’anno nuovo Indovinami, indovino, tu che leggi nel destino: l’anno nuovo come sarà? Bello, brutto o metà e metà? Trovo stampato nei miei libroni che avrà di certo quattro stagioni, dodici mesi, ciascuno al suo posto, un carnevale e un

Saba e il fratricidio degli italiani

«Vi siete mai chiesti perché l’Italia non ha avuto, in tutta la sua storia – da Roma ad oggi – una sola vera rivoluzione? La risposta – chiave che apre molte porte – è forse la storia d’Italia in poche

«Pensa», Sylvia Plath

La poetessa americana Sylvia Plath avrebbe compiuto 80 anni il 27 ottobre 2012. Era nata a Boston nel 1932, si uccise a trent’anni a Londra. Nei suoi diari scrisse tra le molte altre cose, a 22 anni: «Pensa. Ne sei

La musica dell’autunno

«Dove sono i canti della primavera? Sì, dove sono? Non pensarci, anche tu hai la tua musica» (To Autumn, del poeta romantico inglese John Keats, 19 settembre 1819) – Le più belle copertine del New Yorker sull’arrivo dell’autunno

Ragioni per muoverci

«Tutti abbiamo delle ragioni per muoverci io mi muovo per tenere assieme le cose» Mark Strand, Tenendo assieme le cose (Keeping Things Whole) da Sleeping with one eye open, 1964. Mark Strand nacque a Summerside, in Canada, nel 1934 e si

La miglior vendetta

«Vivere bene è la miglior vendetta» È un modo di dire inglese (living well is the best revenge) riportato nella raccolta di proverbi Jacula Prudentum del poeta metafisico inglese George Herbert (1593-1633). Fu anche pastore della Chiesa anglicana che, insieme a

Egli desidera il tessuto del cielo – William Butler Yeats

Se avessi il drappo ricamato del cielo, intessuto dell’oro e dell’argento e della luce, i drappi dai colori chiari e scuri del giorno e della notte dai mezzi colori dell’alba e del tramonto, stenderei quei drappi sotto i tuoi piedi: invece, essendo povero, ho

Auden e quello che fanno i dittatori

W. H. Auden (1907-1973) fu un poeta originario di York, in Inghilterra, uno dei maggiori del XX secolo. La citazione che segue è la terza strofa della celebre poesia “1 settembre 1939” (pubblicata nella raccolta Un altro tempo, 1940), il

La nuova poesia di Günter Grass

La nuova poesia di Günter Grass

Si chiama Ignominia d'Europa e stavolta lo scrittore tedesco si è schierato a fianco dei greci e contro la "vergogna" dell'Unione Europea e della Germania, che "deperiranno"

Il paese sommerso di Pavese

«Piove senza rumore sul prato del mare. Per le luride strade non passa nessuno. È discesa dal treno una femmina sola: tra il cappotto si è vista la chiara sottana e le gambe sparire nella porta annerita. Si direbbe un

Sylvia Plath e lo “spirituale”

«Non voglio una cassa qualunque, voglio un sarcofago con striature di tigre e una faccia dipinta tonda come la luna, con gli occhi sgranati in su. Voglio sembrare che li guardo quando verranno a scavarmi fra ottusi minerali e radici.

La canzone del Carroccio, Giovanni Pascoli

«Esce il Carroccio e sta sotto l’Arengo. Par che si levi un pianto dalle donne. Quando tu parti, nulla qui rimane: restano solo i morti nelle chiese» Oggi è il centenario della morte di Giovanni Pascoli, morto a Bologna il

Versi scritti in una biblioteca tarlata

Ti scr vo in una bi lioteca t rlata dai tarl , che ta ano la iblioteca e ne fanno tarli. I ta li eseguono se stess , t rlano. Fili  uoti dent o le cose comp tte sono dive

Le vele di Dino Campana

Le vele le vele le vele Che schioccano e frustano al vento Che gonfia di vane sequele Le vele le vele le vele! Che tesson e tesson: lamento Volubil che l’onda che ammorza Ne l’onda volubile smorza… Ne l’ultimo schianto

I poeti occasionali di Radio3

Mercoledì 21 marzo, in occasione della Giornata mondiale della poesia, Radio3 accoglierà in tutte le sue trasmissioni (da Qui comincia alle 6.00 fino a Battiti oltre la mezzanotte) voci di poeti. Saranno intellettuali, scrittori, artisti e musicisti stranieri a rappresentare

Le poesie di Wislawa Szymborska

Le poesie di Wislawa Szymborska

Raccontò la vita ordinaria, le piccole-cose-quotidiane e il crollo delle ideologie, vinse il Nobel nel 1996 ed è morta ieri a 88 anni

O dilatata o composta.

In una trasmissione della Rai di molti anni fa, alla richiesta del suo intervistatore di indicare tre chiavi, tre talismani per il 2000 – Italo Calvino suggerì come primo talismano, questo: “…Imparare delle poesie a memoria. Molte poesie a memoria.