guerra in siria

In Siria stanno perdendo tutti

In Siria stanno perdendo tutti

Il paese è diviso in quattro – ISIS, curdi, Assad e al Qaida – e l'esito dei combattimenti è sempre più imprevedibile: intanto le cose a Damasco e Aleppo vanno sempre peggio

I jihadisti di Lisleby, in Norvegia

I jihadisti di Lisleby, in Norvegia

Il New York Times ha raccontato la storia di un gruppo di amici di una piccola città norvegese andati in Siria per combattere a fianco dell'ISIS: e della brutta fine che hanno fatto

ISIS, 12 domande e risposte

ISIS, 12 domande e risposte

Da dove salta fuori l'ISIS, perché diffonde video così violenti e cosa vuole ottenere: una breve guida per chi si è perso in una delle storie più importanti degli ultimi mesi

Le foto di Kobane liberata

Le foto di Kobane liberata

Il bravo Bulent Kilic – scelto come fotografo di news dell'anno da Time – è stato nella città siriana contesa per mesi da curdi e Stato Islamico: sono rimaste macerie e poco altro

La rehab dei jihadisti

La rehab dei jihadisti

La Danimarca sta sviluppando un sistema innovativo per trattare con quelli che tornano in patria dopo avere combattuto in Siria: e sembra funzionare

6 risposte sullo Stato Islamico

6 risposte sullo Stato Islamico

Sta avanzando ancora o no? Cosa sta facendo il governo italiano per combatterlo? E chi diavolo compra il suo petrolio? Un po' di cose per capirci qualcosa di più

Le "spose del jihad"

Le “spose del jihad”

La storia delle donne occidentali andate a vivere nel Califfato per sposare dei combattenti dello Stato Islamico: sono molto giovani e vengono reclutate sui social network

22 mesi da ostaggio di al Qaida

22 mesi da ostaggio di al Qaida

Un giornalista statunitense ha raccontato la sua storia tremenda in un lungo articolo sul New York Times, tra conversioni, conversazioni, torture e tentativi di fuga

I tunisini che combattono con l'IS

I tunisini che combattono con l’IS

Sono circa 2.500 (moltissimi): nonostante vengano da uno dei paesi islamici più moderati, sognano di vivere in un califfato islamico dove "esiste la giustizia sociale"