disoccupazione

Cinquecentomila pedalate

Questo post è composto di quattrocento parole e cinquecentomila pedalate, quelle che Riccardo Cambiaghi ha inanellato in ventinove giorni da Pavia a Gibilterra. [Continua]

Sonia Gandhi come il ministro Kyenge

Secondo me, il ministro Kyenge dovrebbe farsi una risata, anche se amara, leggendo questa notizia che arriva dall’India. Il leader del partito fondamentalista indù Shiv Sena, il signor Uddhav Thackeray, ha infatti decretato che Sonia Gandhi, segretario del Congress Party

Il tempo senza lavoro

Il tempo senza lavoro

La brutta storia dell'improvviso licenziamento dei dipendenti dell’Eutelia, e tutto quello che è successo dopo, nel libro di Massimo Cirri

Eurostat: Ad aprile nuovo record disoccupazione eurozona

Eurostat: Ad aprile nuovo record disoccupazione eurozona

Bruxelles (Belgio), 31 mag. (LaPresse) – La disoccupazione nell’eurozona è volata a un tasso destagionalizzato del 12,2% ad aprile, in rialzo dal 12,1% del mese precedente e l’11,2% di un anno prima. Lo rileva Eurostat. Si tratta del nuovo record

Arriva l'ASPI

Arriva l’ASPI

Il Wall Street Journal ha dedicato un lungo articolo a un argomento italiano di cui in Italia si è parlato poco, ma che da gennaio cambierà le cose per molti

La disoccupazione è al 10,8 per cento

L'ISTAT ha diffuso i dati di giugno: il tasso generale ai massimi storici, la disoccupazione giovanile scende di un punto rispetto a maggio

Dove sono i posti di lavoro

Dove sono i posti di lavoro

Un terzo dei datori di lavoro nel mondo ha difficoltà a colmare i posti vacanti: un grafico dell'Economist mostra dove

Quelli che se ne vanno

Quelli che se ne vanno

Al contrario di quel che sostiene il ministro Cancellieri, negli ultimi dieci anni è ricominciata una gigantesca emigrazione dal Sud: lo dicono i dati

I dati del Censis sul lavoro giovanile e i “mammoni”

Flavia Amabile ha intervistato per la Stampa il direttore generale del Censis, Giuseppe Roma, che ha affrontato il tema del lavoro giovanile in Italia confrontandolo con quello degli altri Paesi europei. Stavolta l’analisi è: «Noi italiani siamo fermi al posto