Una riforma della caccia che non piace quasi a nessuno
La proposta dalla maggioranza dice molto sul depotenziamento della scienza nelle decisioni politiche

Il disegno di legge sulla caccia, proposto della maggioranza e approvato in Senato, riforma in modo drastico la legge di riferimento di trent’anni fa e ha ricevuto nelle ultime settimane critiche durissime. Al concetto di “protezione” della fauna selvatica si aggiunge quello di “gestione”, che dà possibilità di organizzare ed estendere la stagione della caccia con rischi per numerose specie finora tutelate. Mentre il futuro del disegno di legge è incerto, proprio per le critiche ricevute e la fine della legislatura, la vicenda mostra ancora una volta la scarsa considerazione della scienza da parte della politica. A proposito di caccia, ci occupiamo poi di un progetto per sterminare intere popolazioni di zanzare. Intanto al CNR ci sono presagi di pasticciaccio.
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