Unire i puntini

Nel contestare con parole molto gravi e indignate quel che è avvenuto oggi alla Festa Democratica al momento dell’intervento di Raffaele Bonanni, Enrico Letta ha ribadito che il Partito Democratico è un “baluardo della democrazia” e della difesa contro simili aggressioni.

Il Partito Democratico, “baluardo della democrazia”, si è alleato alle ultime elezioni con un solo alleato rifiutando tutti gli altri: il partito di Antonio Di Pietro.

Antonio Di Pietro, solo la settimana scorsa, dopo le contestazioni nei confronti di Marcello Dell’Utri, aveva detto: “C’è ancora un’Italia capace di indignarsi. Ed è proprio da qui che si deve ripartire. Iniziamo a zittire quelli come Dell’Utri in tutte le piazze d’Italia”.

Dopo c’è stato Schifani. Dopo c’è stato Bonanni. Fino al prossimo, spostando sempre un po’ l’asticella: prima condannato per mafia, poi sospettato di mafia, poi sospettato di collusione coi padroni, eccetera.

Quindi il baluardo sta difendendo la democrazia da quello che ha scelto e sostenuto come suo principale alleato.


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