La Federazione di calcio iraniana dice che la FIFA ha revocato l’assegnazione dei biglietti per i Mondiali destinati ai tifosi dell’Iran

L'insegna dello stadio dei Kansas City Chiefs viene coperta con quella dei Mondiali di calcio a Kansas City, 8 giugno 2026 (AP Photo/Charlie Riedel)
L'insegna dello stadio dei Kansas City Chiefs viene coperta con quella dei Mondiali di calcio a Kansas City, 8 giugno 2026 (AP Photo/Charlie Riedel)

Due giorni prima dell’inizio dei Mondiali di calcio maschile ospitati da Stati Uniti, Messico e Canada, la Federazione calcistica iraniana ha detto che la FIFA ha revocato l’assegnazione dei biglietti a prezzo calmierato destinati ai tifosi dell’Iran. Con le molte reazioni negative ai prezzi altissimi dei biglietti dei Mondiali, a dicembre la FIFA aveva assegnato alle federazioni di ciascuno dei 48 paesi partecipanti l’8 per cento dei biglietti di ogni partita a prezzi calmierati, da distribuire ai tifosi. In un comunicato, la federazione iraniana ha detto che aveva già cominciato ad assegnarli ai tifosi, ma che adesso non può più farlo, anche se alcuni di loro si erano già organizzati per raggiungere gli Stati Uniti.

La prima partita della Nazionale iraniana ai Mondiali è in programma martedì 16 giugno a Los Angeles, contro la Nuova Zelanda. Al momento la FIFA non ha commentato.

La partecipazione dell’Iran ai Mondiali è stata per mesi molto incerta per via della guerra in corso in Medio Oriente, originata dai bombardamenti compiuti a fine febbraio da Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Alla fine la Nazionale iraniana ha ottenuto i visti necessari per entrare negli Stati Uniti solo pochi giorni fa, e al momento si sta allenando a Tijuana, in Messico, al confine con la California. Sono invece state respinte le richieste di una decina di membri dello staff che segue la squadra.

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