Il miglior piede sinistro della Serie A
Nessuno calcia il pallone come Federico Dimarco, che ha chiuso il campionato con 7 gol e 18 assist: un record, per un terzino

In questa Serie A nessun calciatore ha contribuito direttamente a più gol di Federico Dimarco dell’Inter, che però di ruolo non fa l’attaccante ma il terzino. A essere precisi, l’esterno nel modulo 3-5-2. Ha totalizzato 18 assist, un record nella storia del campionato italiano, e 7 gol, il settimo dei quali con una spettacolare punizione nell’ultima partita giocata dall’Inter, sabato a Bologna, finita 3-3.
Dimarco, 28 anni, è stato determinante per il gioco offensivo con cui l’Inter ha vinto lo Scudetto, e non a caso è stato premiato come miglior giocatore della Serie A. Dal 2019, da quando cioè esiste questo premio, nessun difensore (per quanto sia riduttivo e fuorviante definirlo tale) lo aveva mai vinto. Ci è riuscito principalmente grazie alla «sensibilità oltraggiosa, a tratti inspiegabile, del suo piede sinistro, con cui sa tagliare l’area di rigore a tutte le altezze e velocità», scrive Ultimo Uomo.
Tra i terzini Dimarco non è il più veloce, il più forte nei contrasti o il più abile nel dribbling; per molti aspetti del gioco è anzi un calciatore “normale”: è il modo in cui usa il piede sinistro a renderlo straordinario. Sa calciare in porta con potenza ed esattezza, e soprattutto crossare e passare la palla in modo sempre preciso e difficile da difendere per gli avversari, perché lo fa in molti modi. Riesce a mettere palloni alti sulla testa o bassi sui piedi degli attaccanti, sfruttando allo stesso modo i calci da fermo (calci d’angolo, punizioni) e le azioni di gioco, quando arriva in corsa.
«Il sinistro di Dimarco è un gioiello»
«Quest’anno è diventato qualcosa di diverso: un trequartista mascherato da quinto di centrocampo», si legge in un’analisi del Fatto Quotidiano che evidenzia i meriti dell’allenatore Cristian Chivu in questa evoluzione. Dimarco è da tempo uno dei calciatori più influenti nel gioco dell’Inter: già tre anni fa il suo veniva definito «il miglior piede sinistro d’Europa». In questa stagione però Chivu lo ha reso ancora più centrale, facendolo giocare per più tempo e dandogli maggior libertà creativa. Scrive ancora il Fatto Quotidiano:
Dimarco è stato liberato da molti compiti difensivi e spinto stabilmente più avanti. Protetto dall’allargamento di Bastoni e dall’equilibrio garantito sulla fascia destra, ha potuto concentrarsi su ciò che sa fare meglio: creare gioco. E lo ha fatto con una varietà impressionante di soluzioni. Cross in movimento, passaggi filtranti, calci piazzati: ogni pallone sembra avere una traiettoria già scritta.

Marcus Thuram “lucida” la scarpa a Dimarco dopo un suo assist contro il Torino (Image Photo Agency/Getty Images)
Dimarco è cresciuto nelle giovanili dell’Inter, dove era arrivato a 7 anni. Nei primi anni da professionista era andato a giocare in prestito in diverse squadre, e non era chiaro se sarebbe mai stato all’altezza dell’Inter. Dal 2021 in poi invece, grazie soprattutto al lavoro dell’ex allenatore Simone Inzaghi, diventò uno dei titolari della squadra.
Sul finire della scorsa stagione tuttavia era sembrato un po’ meno brillante: veniva spesso sostituito a partita in corso e, pur totalizzando 4 gol e 9 assist in campionato, aveva chiuso in calo. Nella finale di Champions League persa dall’Inter per 5-0 contro il Paris Saint-Germain era stato uno dei peggiori in campo, perché aveva faticato molto a contenere la velocità e la tecnica degli attaccanti esterni avversari.
In questa stagione invece, come detto, Chivu gli ha dato più fiducia, facendolo giocare più a lungo (ha giocato 20 partite di campionato per intero, l’anno scorso furono appena 5), una cosa che lui stesso ha giudicato decisiva per le sue ottime prestazioni. Prima di lui il record di assist in una stagione di Serie A apparteneva a Papu Gomez, che ne aveva fatti 16 con l’Atalanta nella stagione 2019-2020. Il maggior numero di gol più assist totalizzati da un terzino era invece quello di Massimo Oddo, che nel 2005-2006 ne aveva fatti 20 (7 gol e 13 assist) con la Lazio. Ora Dimarco detiene entrambi i record.



