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  • Domenica 24 maggio 2026

Il grande bombardamento russo su Kiev

Ha causato quattro morti e decine di feriti e ha distrutto molti edifici anche nella regione circostante, dove secondo Zelensky è stato usato il missile Oreshnik

Il centro commerciale colpito a Kiev. (Danylo Antoniuk/Anadolu via Getty Images)
Il centro commerciale colpito a Kiev. (Danylo Antoniuk/Anadolu via Getty Images)
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Una serie di bombardamenti russi con missili e droni ha colpito Kiev e le zone circostanti nella notte tra sabato e domenica, uccidendo almeno 4 persone e ferendone oltre 50 in uno dei più grandi attacchi sulla capitale ucraina dall’inizio della guerra. La Russia ha utilizzato 600 droni e 90 missili, secondo l’aeronautica ucraina, di cui 549 e 55 intercettati.

Il bombardamento è andato avanti per ore e ha causato vari incendi in città, colpendo sia edifici pubblici sia residenziali per un totale di 50 luoghi diversi, tra cui il museo di Černobyl’, che è stato distrutto, un centro commerciale e una stazione della metropolitana usata anche come bunker. Il sindaco di Kiev Vitalii Klitschko ha detto che è stata colpita anche una scuola in cui si stavano rifugiando delle persone.

Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha detto che tra i molti missili diversi utilizzati nell’attacco dalla Russia c’era anche l’Oreshnik, un potente tipo di missile balistico a medio raggio: è stato usato non per bombardare Kiev direttamente, ma per colpire una città circa 90 chilometri più a sud, Bila Tserkva.

Sarebbe la terza volta che la Russia usa questo tipo di missile dall’inizio della guerra, dopo una prima nel novembre del 2024 e un’altra lo scorso gennaio. Zelensky aveva già avvisato di questa possibilità sabato, basandosi sulla propria intelligence, ammonendo che il suo impiego rappresenta un precedente globale per altri potenziali aggressori.

L’Oreshnik non è il missile più potente all’interno dell’arsenale russo, né il più distruttivo né quello con la gittata più lunga, ma è molto veloce ed è perciò molto più difficile da intercettare per le difese ucraine.

Un edificio distrutto dal bombardamento russo. (Interior Ministry of Ukraine/Anadolu via Getty Images)

L’attacco, con ogni probabilità preparato da tempo, è arrivato il giorno dopo le minacce del presidente russo Vladimir Putin, che sabato aveva accusato l’Ucraina di avere distrutto in un bombardamento con i droni un dormitorio studentesco a Starobilsk, nella regione ucraina di Luhansk occupata dalla Russia, uccidendo 21 persone e ferendone 42. L’Ucraina sostiene di avere colpito invece un obiettivo militare.

– Leggi anche: Cosa sappiamo del bombardamento ucraino su Starobilsk

Una veduta di Kiev all’alba di domenica. (AP Photo/Zoya Shu)