Almeno 23 persone sono state uccise in un attentato a un treno a Quetta, in Pakistan

(AP Photo/Arshad Butt)
(AP Photo/Arshad Butt)

Un attacco suicida ha provocato almeno 23 morti e 70 feriti a Quetta, in Pakistan: un’autobomba è esplosa vicino ai binari ferroviari in corrispondenza del passaggio di un treno. Due vagoni si sono ribaltati e hanno preso fuoco. L’attentato è stato rivendicato dall’Esercito di Liberazione del Belucistan, un gruppo armato separatista che vuole l’indipendenza della regione in cui si trova Quetta dal Pakistan.

La provincia del Belucistan si trova in una zona montuosa nell’ovest del Pakistan, al confine con l’Iran e con l’Afghanistan. È la più estesa del paese, ma anche la meno popolata, e ospita molte riserve di oro e rame. I separatisti del BLA accusano il governo del Pakistan di sfruttare le risorse naturali della zona senza compensare in modo adeguato gli abitanti, per esempio senza investire in progetti di sviluppo. Gli scontri tra separatisti beluci e governo centrale vanno avanti da decenni e iniziarono con la nascita dello stato del Pakistan. L’anno scorso il gruppo aveva sequestrato un treno su cui viaggiavano 400 persone, mentre nel 2024 un attentato alla stazione di Quetta aveva causato 26 morti.

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