Un palazzo colpito a Vyshgorod, città alla periferia nord di Kiev (AP Photo/Efrem Lukatsky)
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  • mercoledì 23 Novembre 2022

C’è stato un nuovo grosso attacco russo alla rete energetica ucraina

Ha causato un vasto blackout anche in Moldavia: a Kiev è stata colpita un'area residenziale e tre persone sono state uccise

Un palazzo colpito a Vyshgorod, città alla periferia nord di Kiev (AP Photo/Efrem Lukatsky)
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Mercoledì pomeriggio l’esercito russo ha attaccato di nuovo l’Ucraina colpendo le infrastrutture energetiche di diverse città. È un tipo di attacco che la Russia compie ormai da settimane e che ha l’obiettivo di indebolire la resistenza ucraina lasciando milioni di persone senza luce, riscaldamento e acqua corrente. Come risultato ci sono stati estesi blackout in tutto il paese, ma anche in Moldavia, che confina a sud-ovest con l’Ucraina.

Le autorità ucraine hanno detto che ci sono state esplosioni nella capitale Kiev e a Leopoli, vicino al confine con la Polonia. Dalle prime informazioni sembra che missili russi abbiano colpito un’area residenziale di Kiev e una zona in cui si trovano importanti infrastrutture energetiche. Al momento non è chiaro di quali infrastrutture si tratti. Le autorità ucraine hanno detto che nell’attacco a Kiev tre persone sono state uccise. Secondo l’esercito ucraino, in tutto la Russia avrebbe lanciato 70 missili, e 51 sarebbero stati intercettati prima che colpissero i propri obiettivi.

Nella serata di mercoledì l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA), organizzazione dell’ONU incaricata di controllare il settore dell’energia nucleare, ha fatto sapere che anche la centrale nucleare di Zaporizhzhia è stata tagliata dalla rete elettrica e che ha continuato a funzionare con generatori a gasolio.

Andriy Sadovyi, il sindaco di Leopoli, ha detto che l’intera città al momento è senza luce, mentre il vice primo ministro moldavo Andrei Spinu ha scritto su Twitter che dopo l’attacco all’Ucraina nel suo paese c’è stato un ampio blackout, dato che la rete elettrica moldava è in parte collegata a quella ucraina. Secondo Spinu, più di metà del paese sarebbe rimasto senza energia elettrica. Un blackout simile si era verificato in Moldavia anche il 15 novembre, dopo un altro attacco russo all’Ucraina.

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