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Come l’innovazione tecnologica può aiutare l’ambiente

Un percorso formativo per nuove idee imprenditoriali, capaci di sfruttare l'Internet of Things, l'intelligenza artificiale, la robotica

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Combattere il cambiamento climatico è un processo molteplice, che coinvolge non solo i singoli individui, ma anche istituzioni e aziende. All’interno di tale complessità, possono svolgere un ruolo importante le innovazioni tecnologiche, dal cosiddetto IOT (Internet of Things) all’intelligenza artificiale fino alla robotica e ai materiali innovativi.

Proprio su questo punto Eni ha avviato un percorso formativo, Human Knowledge Lab (HK Lab), promosso da Joule, la sua scuola per aspiranti imprenditrici e imprenditori, in collaborazione con LVenture Group, gruppo che investe nelle start up digitali. L’iniziativa è rivolta a chi saprà proporre nuove idee imprenditoriali sulla decarbonizzazione, l’economia circolare e la lotta al cambiamento climatico attraverso appunto l’applicazione delle innovazioni tecnologiche.

Per partecipare ad HK Lab è necessario candidarsi in team formati almeno da due persone (maggiorenni) con un’idea imprenditoriale attinente alle aree di innovazione del programma (energia ma anche automotive, moda, immobiliare, alimentare). C’è tempo fino al 10 gennaio 2022. Una volta chiusa la fase delle candidature, i progetti più interessanti verranno selezionati per partecipare al percorso formativo, che si svolgerà a febbraio 2022 nel distretto dell’innovazione Kilometro Rosso di Bergamo. I partecipanti saranno impegnati 7 giorni in presenza e a tempo pieno.

Durante la settimana di HK Lab, verranno trattate tematiche come l’analisi di mercato e l’individuazione del target di riferimento, la validazione e la realizzazione del prototipo dell’idea. Si studieranno i canali di acquisizione e verranno effettuati i primi test di mercato. Infine verrà fissato il piano di business e definita una tabella di marcia di sviluppo. In quella settimana si alterneranno contributi dei partner di Eni nel progetto, provenienti dai rami innovazione, da Business School e da contesti accademici di eccellenza.

A conclusione della settimana di formazione verrà premiato un progetto, che potrà accedere al percorso formativo di secondo livello, che sarà a cura di PoliHub, l’Innovation Park & Startup Accelerator del Politecnico di Milano, partner di Joule. Inoltre, i due migliori progetti potranno accedere a un pacchetto di servizi personalizzati di Eni tramite Energizer, l’acceleratore d’impresa di Joule, che fornirà una consulenza sulla base delle esigenze imprenditoriali dei singoli team.