Google, smentendo una notizia data da Trump, ha detto che non sta progettando un sito internet per indicare dove fare i tamponi sul coronavirus

(AP Photo/Evan Vucci)
(AP Photo/Evan Vucci)

Google non sta lavorando con il governo statunitense per costruire un sito internet che indichi ai cittadini americani dove fare un test sul coronavirus (SARS-CoV-2), contrariamente a quanto aveva detto il presidente Donald Trump nel dichiarare lo stato di emergenza negli Stati Uniti. A un’ora dall’annuncio di Trump, Google ha spiegato che in realtà se ne sta invece occupando Verily – una società più piccola di Alphabet, la holding che controlla Google – e che il progetto almeno per ora avrà una portata molto più ristretta, limitata alle strutture dell’area metropolitana di San Francisco.

Carolyn Wang, capo delle comunicazioni di Verily, ha aggiunto a The Verge che il sito sarà reso disponibile solo agli operatori sanitari e non a tutti i cittadini.

Trump aveva detto che «Google sta sviluppando un sito – lo farà molto rapidamente, non come per i vecchi siti – che determinerà se sarà necessario fare un tampone e indicherà dove farlo nel posto più vicino». Ha aggiunto che «a Google ci stanno lavorando 1700 persone. Hanno fatto incredibili progressi».