Papa Francesco ha accettato le dimissioni dell’arcivescovo di Lione Philippe Barbarin

Papa Francesco ha accettato le dimissioni del cardinale e arcivescovo di Lione Philippe Barbarin, che nel marzo del 2019 era stato condannato a sei mesi di carcere per non aver denunciato gli abusi sessuali commessi da un ex prete, e che in appello, lo scorso 30 gennaio, era stato assolto. La Corte aveva confermato che il cardinale era a conoscenza dei fatti, ma aveva anche stabilito che il reato di omessa denuncia era caduto in prescrizione, a differenza di quanto sostenuto invece in primo grado.

Barbarin, che si è sempre dichiarato innocente, aveva presentato le sue dimissioni a Papa Francesco sia dopo la sentenza di primo grado che dopo quella di appello. La prima volta Papa Francesco le aveva rifiutate, preferendo rinviare la decisione, ma aveva comunque permesso a Barbarin di lasciare la guida dell’arcidiocesi di Lione, nominando Michel Dubost, vescovo emerito di Evry-Crobeil-Essonnes, come amministratore apostolico. A un anno dal primo rifiuto, il Papa ha ora deciso di accettare le dimissioni di Barbarin.

È la prima volta che vieni?

Il Post è un giornale online, che sta attento a non raccontarti balle e a spiegare bene le cose. Se questo articolo ti interessa, torna più spesso: ne abbiamo molti altri. Se poi ti affezioni, queste cose le facciamo grazie a chi si abbona. Puoi farlo anche subito.

Abbonati al Post

Continua sul Post