È stato revocato il divieto di dimora a Riace per l’ex sindaco Domenico Lucano

ANSA/CESARE ABBATE
ANSA/CESARE ABBATE

Il Tribunale di Locri, in Calabria, ha revocato il divieto di dimora a Riace per l’ex sindaco Domenico Lucano. Lucano era stato arrestato il 2 ottobre 2018 per le accuse di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e illeciti nell’affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti. Dopo poche settimane gli erano stati revocati gli arresti domiciliari, ma aveva ricevuto il divieto di dimora a Riace e aveva dovuto lasciare la città.

Se ne era molto parlato in due occasioni: quando era potuto tornare a Riace per concludere la campagna elettorale e votare, a maggio, e quando ad agosto aveva chiesto di farlo per poter visitare il padre, gravemente malato. Lucano è ancora sotto processo per le accuse di associazione a delinquere, truffa, abuso d’ufficio, frode in pubbliche forniture, falso e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: altre accuse legate a irregolarità negli appalti del comune di Riace erano invece state giudicate infondate.