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  • mercoledì 24 aprile 2019

È arrivato “Avengers: Endgame”

È nei cinema da oggi, è attesissimo, batterà diversi record e se ne parlerà molto: un ripasso, per chi sta per andare a vederlo

Avengers: Endgame, l’atteso e imponente nuovo film di supereroi della Marvel, è nei cinema da oggi. Dura poco più di tre ore, è diretto dai fratelli Anthony e Joe Russo ed è una sorta di conclusione di un’ampia storia che va avanti da più di dieci anni, per un totale di quasi 60 ore di cinema sparse su oltre 20 film che insieme hanno avuto incassi mondiali per circa 20 miliardi di dollari. Dei record di incassi che probabilmente raggiungerà e delle analisi di tutto ciò che succederà nel film ci si occuperà tra qualche giorno. Ora è invece il caso di fare il punto di cosa c’è stato prima di Avengers: Endgame, per chi vorrà andarlo a vedere anche senza aver visto tutti i film precedenti.

A voler essere brevi Avengers: Endgame parla di un manipolo di supereroi che deve sconfiggere un nemico che ha letteralmente annientato mezzo universo. Ma a rendere importante il film non è la sua trama, ma tutto quello che è successo negli anni di attesa e nelle ore di immagini che lo hanno preceduto.

Le basi
Avengers: Endgame fa parte di un universo cinematografico dal successo enorme, senza pari nella storia del cinema. È un film della Marvel, che nacque come società di fumetti ma che ora è controllata da Disney ed è riuscita a cambiare il modo in cui certi film vengono pensati e guardati. L’universo cinematografico della Marvel si chiama MCU (Marvel Cinematic Universe) ed è una realtà in cui sono ambientati tanti film che hanno protagonisti e ambientazioni diversi ma che sono tra loro collegati. Tante case di produzione hanno provato a creare mondi e universi di questo tipo, ma solo la Marvel ci è riuscita così bene. Il motivo è che è difficile collegare tra loro tanti film senza mai sbagliare un colpo, senza mai scendere troppo di livello, senza mai perdere per strada troppi spettatori e, anzi, guadagnandone con il passare del tempo.

Il primo film del MCU fu Iron Man, del 2008, e i film usciti da allora fanno tutti parte di una serie nota come “Saga dell’Infinito”, ma sono divisi in tre Fasi. La prima si concluse nel 2012 con il film The Avengers e servì perlopiù a introdurre tanti nuovi personaggi. La seconda, finita nel 2015 con Ant-Man, servì a esplorare i rapporti tra i tanti personaggi presentati. La terza è quella di cui fa parte Avengers: Endgame.

Non si possono riassumere 21 film in poche righe e ha poco senso anche consigliare quali film del MCU guardare e quali evitare in un eventuale ripassone delle ultime ore. YouTube, internet e anche il Post hanno utili articoli sulla maggior parte dei film usciti finora. Nei primi 18 film la trama era più o meno sempre la stessa: qualcuno di cattivo si opponeva a qualcuno di buono, o i buoni litigavano tra loro. Alla fine, comunque, i buoni avevano la meglio, e soprattutto non morivano.

Poi con Avengers: Infinity War, il diciannovesimo, è cambiato tutto. Il cattivo ha vinto e ha letteralmente cancellato dall’Universo metà delle forme di vita che lo abitavano, lasciando scegliere al caso chi far sparire e chi no. Tra gli “spariti” c’erano anche decine di personaggi e supereroi dei film MCU. Durante il film comparivano più di 70 personaggi che si erano già visti nei precedenti film MCU, alla fine la metà circa di loro non c’era più. Il finale di Avengers: Infinity War creava un dramma notevole e alimentava una grande attesa nei molti spettatori che lo avevano visto. Avengers: Endgame è il film che racconta cosa succede dopo.

Tra Infinity War e Endgame sono usciti altri due film MCU (Ant-Man and the Wasp e Captain Marvel) che però erano ambientati prima degli eventi di Infinity War e quindi non davano risposte rilevanti.

Thanos e le Gemme dell’Infinito
Un po’ come nei videogiochi, nei film MCU capitava spesso che ci fosse un nemico da sconfiggere. Ma già da The Avengers si era capito che il nemico finale sarebbe stato Thanos.

Thanos è membro di un gruppo di umani modificati geneticamente da creature misteriose ed enormi chiamate Celestiali, è nato deforme ma è intelligentissimo. Vuole distruggere mezzo Universo perché, semplicemente, pensa che ad abitarlo siano in troppi. Per raggiungere il suo scopo ha bisogno delle Gemme dell’Infinito. Sono sei pietre (dello Spazio, della Mente, del Potere, della Realtà, del Tempo e dell’Anima) ognuna delle quali dona un particolare tipo di potere. Chi si impossessa di tutte le gemme diventa in pratica onnipotente. Thanos distrugge mezzo universo perché riesce a impossessarsi delle Gemme, molte delle quali erano nelle mani di alcuni Avengers.

Dopo che Thanos ha usato le Gemme
Le premesse del film sono quindi semplici: chi non è morto, tra i buoni, deve sconfiggere Thanos, che però è onnipotente e ha già raggiunto il suo obiettivo. Oltre a sconfiggere Thanos, i sopravvissuti proveranno anche a far tornare in vita tutti quelli che non ci sono più (e ci sono varie teorie a riguardo).

A proposito di quelli che non ci sono più, alcuni personaggi sono stati disintegrati quando Thanos ha deciso di annientare mezzo Universo, altri erano però morti in precedenza (spesso perché uccisi da Thanos). È una differenza importante, perché i personaggi “disintegrati” potrebbero avere qualche speranza di tornare in vita, mentre è molto meno probabile che succeda agli altri. Tra i “disintegrati” ci sono Spider-Man, Black Panther, Doctor Strange, Falcon, Scarlet Witch, Star-Lord, Drax, Groot, Mantis, Bucky Barnes, Nick Fury e Maria Hill. Tra gli uccisi da Thanos ci sono, tra gli altri, Loki, Visione e Gamora.

Tra i vivi restano i sei Avengers originali, quelli che c’erano già nella Fase 1: sono Capitan America, Thor, Vedova Nera, Occhio di Falco, Hulk e Iron Man. Ma non sono soli perché ad aiutarli arriveranno, tra gli altri, anche Ant-Man e Captain Marvel. Questo, in sintesi, è quanto si sa finora. Per il resto si tratta soprattutto di teorie estrapolate dai diversi trailer del film usciti fin qui.

Dopo Endgame
Endgame (letteralmente “la conclusione”) è una fine, ma non è la fine. È probabile che dopo questo film diventi sicuro che qualche attore non tornerà più a interpretare il suo personaggio, che quindi sarà definitivamente morto. Il MCU andrà avanti dopo Endgame e già sono in programma diversi nuovi film. Endgame segnerà però il punto finale di tutto quello che è stato raccontato finora. Si sa già, ad esempio, che quest’estate uscirà Spider-Man: Far From Home, che sarà il film conclusivo della Fase 3 del MCU. Sarà però un film minore rispetto a Endgame, con meno personaggi e con una posta in gioco probabilmente meno imponente rispetto a Endgame. Intanto sono già in lavorazione alcuni film della Fase 4.

Avengers: Endgame sarà il punto più alto raggiunto fin qui dal MCU, ma nei piani della Marvel il MCU potrebbe andare avanti per anni, volendo persino decenni. Magari con nuovi attori e magari con nuovi personaggi, ma per ora non è in programma nessuna fine definitiva.