Ogni 21 giugno al Pantheon di Roma

Elizabeth Bick fotografa da cinque anni le persone che lo visitano, in pose teatrali e giochi di chiaroscuro

Da cinque anni ogni 21 giugno la fotografa americana Elizabeth Bick va al Pantheon – il tempio fondato a Roma dal console Marco Vipsanio Agrippa nel 27 a. C., e poi ricostruito dall’imperatore Adriano tra il 120 e il 124 d.C. – per fotografare in modo molto teatrale le persone che lo visitano. Le sue foto di turisti e passanti che si mettono sotto la luce che entra dalla cupola del Pantheon, circondati dall’ombra, sono raccolte in Every God, progetto a lungo termine che Bick conta di finire tra altri cinque anni.

Il titolo Every God viene dalla traduzione in inglese di Pantheon, che in latino vuol dire “di tutti gli dei”. Bick ha iniziato il progetto mentre si trovava a Roma per una residenza artistica all’Accademia americana: dice di aver scelto come giorno in cui scattare le fotografie il solstizio d’estate, e i giorni immediatamente precedenti o successivi, perché crede sia il momento migliore per sfruttare la luce che attraversa l’apertura circolare all’estremità della cupola, chiamata oculo.

Nelle sue foto le persone sono intente a mettersi in posa, hanno pose teatrali e espressioni rapite, molte cercano di fotografare una delle località turistiche più famose della Capitale, e giocano con lo spazio e la luce. Del suo progetto Bick dice che è «una contemplazione dello spazio fotografico che occupiamo quotidianamente, condividendolo attraverso diversi dispositivi e social media» e che cerca di rappresentare diverse tipologie di persone: «tutti diventano una rappresentazione attraverso la macchina fotografica, da un certo punto di vista, con una luce specifica e con una determinata postura».

Elizabeth Bick è nata a Houston, in Texas, e vive e lavora a New York, influenzata nello stile delle sue fotografie dagli studi di danza, come si nota in alcune pose di Every God. Ha lavorato per giornali come Harper’s, New York Times Magazine e il New Yorker. Su Instagram potete guardare altre sue foto qui.