I produttori dei “Simpson” hanno ritirato un vecchio episodio in cui compariva come doppiatore Micheal Jackson

I produttori della serie di animazione dei Simpsons hanno deciso di ritirare dalla circolazione un vecchio episodio al quale aveva partecipato come doppiatore il cantante Michael Jackson, per via della nuova ondata di proteste e accuse nei suoi confronti generata dalla trasmissione del documentario di HBO Leaving Neverland, in cui due uomini accusano di ripetute e prolungate violenze sessuali Michael Jackson.

Il documentario non contiene di per sé accuse nuove, e Jackson – morto nel 2009 – era già stato estesamente accusato e anche processato (e assolto) al riguardo. Ma il documentario, che è stato molto discusso e apprezzato, ha fatto tornare attuali le storie sulla sua presunta pedofilia.  L’episodio dei Simpson è il primo della terza stagione, “Stark Raving Dad”, andato in onda nel 1991, in cui il cantante doppiò un personaggio che Homer incontra in un istituto psichiatrico e che sostiene proprio di essere Micheal Jackson. Non potrà più essere mandato in onda, verrà rimosso dai servizi streaming e anche dalle future collane di DVD. La scelta è stata presa dal produttore esecutivo James L. Brooks, in accordo anche con il creatore Matt Groening e l’attuale showrunner Al Jean.