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  • giovedì 5 luglio 2018

L’alta moda di John Galliano, per chi si veste di fretta

Lo stilista ha presentato a Parigi la collezione per Maison Margiela, con modelle ricoperte di nylon e gommapiuma e gli smartphone alle caviglie

La collezione di alta moda per l'autunno-inverno 2018/2019 di Maison Margiela, Parigi, 4 luglio 2018 (Thierry Chesnot/Getty Images)

A Parigi sono i giorni della haute couture, l’alta moda, in cui le più importanti aziende di moda presentano le loro collezioni per l’autunno/inverno. Una delle più interessanti è quella disegnata da John Galliano per il marchio francese Maison Margiela. Galliano ha 57 anni, è stato direttore artistico di Givenchy e Christian Dior e continua a essere uno degli stilisti più inventivi ed eccentrici in circolazione: i suoi vestiti sono insieme sperimentali e un commento al mondo in cui viviamo. Come spiega Vanessa Friedman, la critica di moda del New York Times, quello che Galliano sta cercando di fare «non è ridefinire l’alta moda del passato, ma definire l’alta moda contemporanea: si fa domande complicate e usa il suo atelier per esplorare – anziché fornire – possibili risposte. Abbraccia il processo di ricerca, che è praticamente quello che fa ogni nuova generazione».

Le forme e le decorazioni degli abiti della collezione ricordano quelle dei grandi maestri del passato – dai colli avvolgenti di Paul Poiret, il più grande stilista di alta moda del primo Novecento, a corsetti, piume, pizzi e broccati – ma sono realizzate con tessuti moderni e inaspettati: nylon, gommapiuma e piumini, appaiati con i classici organza e tulle.

I tanti strati sovrapposti indossati dalle modelle alludono al nomadismo della vita contemporanea e al bisogno di portare sempre con sé il proprio mondo, come se il guardaroba funzionasse come lo smartphone in cui conserviamo e ammassiamo libri, canzoni, fotografie e messaggi. E riflettono, ha spiegato Galliano stesso, «la fretta con cui ci vestiamo», sempre in ritardo, schiacciati da mille cose da fare, distratti da altre mille, tra un tweet e l’altro.

A glimpse at the creative thinking behind our Autumn-Winter 2018 Artisanal Show designed by @jgalliano. He muses on the word 'cool' and shares his observations of Neo-Digital Natives and the influence of the digital landscape on him and his work. And how his memory of Faye Dunaway’s coral pink lipstick is propelled into the collection as a Techno Sorbet. ‘The Memory of… With John Galliano’ available on ITunes via the link in bio. #maisonmargiela #artisanal #artisanalartistry – Music arrangement by Jeremy Healy. Black Saturn, Nicholas Hill, Luciano Ugo Rossi, Glenn Herweijer; Ben Sumner. KPM Music When The Clock Stops, Nikky French. KPM Music Breakacuda, Benjamin Medcalf. Anger Music Circus Caravan MYMA. Justement Music Flight Remembered, Nicholas Hill, Glen Herweijer, Ben Sumner. KPM Music The Arrival, David James Caton, Harry Valentine. Anger Music Etude in e major, Frederic Chopin, Tolga Kashif, KPM Music Warhammer, Darren Mudge. Anger Music

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