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  • Martedì 5 giugno 2018

62 persone sono morte per l’eruzione del vulcano del Fuego, in Guatemala

E i soccorritori dicono che potrebbero essere molte di più: ci sono centinaia di dispersi

Un cartello stradale che indica San Miguel Los Lotes, uno dei paesini nella regione di Escuintla più colpitid dall'eruzione del vulcano del Fuego, Guatemala, 4 giugno 2018
(JOHAN ORDONEZ/AFP/Getty Images)
Un cartello stradale che indica San Miguel Los Lotes, uno dei paesini nella regione di Escuintla più colpitid dall'eruzione del vulcano del Fuego, Guatemala, 4 giugno 2018 (JOHAN ORDONEZ/AFP/Getty Images)

Lunedì le autorità del Guatemala hanno detto che le persone morte a causa dell’eruzione del vulcano del Fuego sono 62: al momento è l’ultima stima ufficiale ma è probabile che aumenterà viste le centinaia di dispersi che i soccorritori stanno ancora cercando. Otto Mazariegos, presidente dell’Associazione dei vigili del fuoco locali, ha detto che il numero di morti potrebbe salire «probabilmente di centinaia». Intanto dalle agenzie fotografiche arrivano immagini delle persone sfollate nei centri di accoglienza, e di case, auto, abitazioni e persone completamente ricoperte dalla cenere grigia del vulcano. Il vulcano si trova a 40 chilometri sud-ovest dalla capitale Guatemala City e secondo i i vulcanologi, l’eruzione è la più grande registrata nel paese negli ultimi 40 anni; si stima che nell’area interessata dall’eruzione del Fuego vivano circa 1,7 milioni di persone.

Il vulcano del Fuego (Volcán de Fuego) raggiunge un’altitudine di 3.763 metri ed è costantemente attivo, sebbene con eruzioni molto più piccole e contenute di quella di questi giorni. L’attuale eruzione fa parte di un periodo di maggiore attività vulcanica iniziato intorno al 2002.

Il funerale di sette persone uccise dall’eruzione del vulcano ad Alotenango, Guatemala, 4 giugno 2018
(JOHAN ORDONEZ/AFP/Getty Images)