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  • Lunedì 24 agosto 2015

La grande eruzione del Cotopaxi

Le foto e i video del vulcano in Ecuador che ha ripreso l'attività dopo 70 anni di relativa calma: il governo ha dichiarato lo stato di emergenza

Il vulcano Cotopaxi visto da Sangolqui, Ecuador 
(MARTIN BERNETTI/AFP/Getty Images)
Il vulcano Cotopaxi visto da Sangolqui, Ecuador (MARTIN BERNETTI/AFP/Getty Images)

Da alcuni giorni il vulcano Cotopaxi in Ecuador ha ripreso la propria attività, con una delle sue eruzioni più consistenti degli ultimi anni. L’alta colonna di fumo è visibile a grande distanza e le sue ceneri hanno raggiunto anche la capitale Quito, che si trova a circa 50 chilometri di distanza dal vulcano. La situazione viene tenuta sotto controllo perché il Cotopaxi è in parte ricoperto da un ghiacciaio e c’è il timore che la lava possa scioglierlo in parte, portando a inondazioni alla base del vulcano. Nel 1877 accadde qualcosa di simile e ci furono diversi morti nei villaggi nei pressi del Cotopaxi, che è considerato tra i vulcani più pericolosi al mondo proprio per la sua vicinanza ad aree abitate e per la sua attività esplosiva.

Il governo dell’Ecuador ha stimato che circa 325mila persone potrebbero essere interessate – direttamente o indirettamente – dall’eruzione vulcanica, e ha dichiarato uno stato di emergenza. Gli abitanti locali dicono però di avere ricevuto poche informazioni e che non ci sono piani di evacuazione adeguati per i villaggi più vicini al Cotopaxi.

Il Cotopaxi è alto 5.872 metri ed è la seconda montagna più alta dell’Ecuador dopo il Chimborazo (6.310 metri). Il suo cratere ha un diametro di 700 metri, mentre la base del cono vulcanico è di 23 chilometri. Cotopaxi nella lingua quechua significa “Collo della Luna”, perché in alcune stagioni dell’anno la Luna sembra quasi appoggiarsi sul suo cratere, che le fa idealmente da sostegno. Nei registri storici la prima eruzione del Cotopaxi risale al 1534 e fu segnalata dai conquistadores spagnoli, il vulcano fu poi particolarmente attivo nel diciottesimo secolo. Il vulcano ha ripreso a dare segni di attività dall’inizio di questa estate.