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  • giovedì 3 Ottobre 2013

La strage di Lampedusa

Sono stati recuperati 127 cadaveri ma i soccorritori dicono che ce ne sono molti altri nei pressi del relitto, e ci sono ancora decine di disperside

12.33 – Il sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini ha raccontato a Rainews 24 alcuni dettagli del naufragio: «i superstiti hanno detto che alcuni motopesca, due o tre, sono passati e sono andati avanti senza aiutarli. Questo è quello che dicono loro, ma se è vero bisognerà fare luce anche su questo».

12.30 – Per ora i corpi recuperati dal mare sono stati portati sulla banchina del porto. Saranno poi trasferiti nell’hangar dell’aeroporto: la decisione è stata presa perché il numero delle vittime sembra destinato a crescere.

12.27 – La timeline della Stampa sulle persone morte o disperse nel canale di Sicilia a partire dal giugno 2011.

12.20 – Un articolo del Post sui numeri degli sbarchi in Italia: dal primo agosto 2012 al 10 agosto 2013 sono arrivate via mare 24.277 persone.

12.15 – Le parole del presidente del parlamento europeo Martin Schulz:

 

12.00 – Il presidente della Camera Laura Boldrini ha scritto su Twitter che andrà a Lampedusa nelle prossime ore. Ha telefonato al sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini e ha dichiarato:

«La dimensione di questa nuova tragedia è tremenda, e dalle prime ricostruzioni sembra che il numero delle vittime sia destinato ad aumentare ulteriormente. Ma i motivi che spingono queste persone a mettersi in viaggio sono sempre gli stessi: guerre, persecuzioni, violazioni dei diritti umani. È questo l’aspetto più sconvolgente: il fatto che assistiamo da anni a tragedie identiche, sentendoci coinvolti, pronunciando parole di sincera commozione, ma senza trovare soluzioni».

11.55 – Papa Francesco ha scritto su Twitter: «Preghiamo Dio per le vittime del tragico naufragio a largo di Lampedusa».

11.54 – Al centro di accoglienza di Lampedusa si trovano più 1350 persone. Ne ospitava 770, se ne sono aggiunte 463 con il primo sbarco di stanotte. Ora dovrà accogliere anche i superstiti del naufragio.

11.43 – Un video dei soccorsi: attenzione, ci sono immagini forti.

11.34 – L’intervista telefonica a Radio Capital del sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini: «Continuano a prendere persone dal mare. Mi chiedo perché. I soccorsi dovrebbero funzionare meglio».

11.31 – Il commissario straordinario dell’azienda sanitaria provinciale di Palermo Antonino Candela, che sta coordinando le operazioni di soccorso a Lampedusa ha detto all’agenzia TmNews che sono stati recuperati almeno 85 cadaveri, tra cui due minori, un maschio e una femmina, mentre le persone che sono state salvate sono 151.

11.25 – Gianluca Pini, vicepresidente del gruppo Lega Nord alla Camera ha dichiarato:

«La responsabilità morale della strage che sta avvenendo nelle acque di Lampedusa è tutta della coppia Boldrini-Kyenge. La loro scuola di pensiero ipocrita, che preferisce politiche buoniste alle azioni di supporto nei paesi del terzo mondo, ha portato a risultati drammatici come questi. Continuando a diffondere senza filtri messaggi di accoglienza si otterrà la sola conseguenza di mietere più vittime di una guerra. Tanto la Boldrini quanto la Kyenge hanno sulla coscienza tutti i clandestini morti in questi ultimi mesi».

11.19 – Ieri il Consiglio d’Europa aveva condannato l’Italia giudicando «sbagliate e controproducenti» le misure prese in questi ultimi anni per gestire i flussi migratori che «sono e resteranno continui».

11.16 – Il premier Enrico Letta ha incontrato il ministro dell’Interno Angelino Alfano con il quale ha concordato che lo stesso Alfano andrà il prima possibile a Lampedusa a nome di tutto governo. Inoltre è stata annullata la conferenza stampa di Alfano, Nunzia De Girolamo, Beatrice Lorenzin, Maurizio Lupi e Gaetano Quagliariello prevista per oggi.

11.12 –  I superstiti del naufragio hanno raccontano che era stato acceso un fuoco quando l’imbarcazione si stava avvicinando alla costa con l’intento di farsi avvistare e soccorrere. Le fiamme si sono però propagate e le persone a bordo sono state costrette a gettarsi in mare.

11.10 – Il sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini ha detto all’Ansa che fino ad ora i morti sono 82.

11.06 – La Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un’inchiesta sul naufragio. I reati ipotizzati, al momento a carico di ignoti, sono di omicidio plurimo colposo, naufragio colposo e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina aggravato.

***

Nella notte tra mercoledì 2 e giovedì 3 ottobre una barca con a bordo circa 500 migranti è naufragata al largo di Lampedusa, a circa mezzo miglio dall’Isola dei Conigli. Secondo quanto riferito dal commissario straordinario dell’Assistenza sanitaria di Palermo Antonio Candela, la Guardia costiera ha recuperato per ora i cadaveri di almeno 60 persone, compresi quelli di una donna incinta e di due bambini. Finora sono stati salvati circa 143 naufraghi, ma sono 250 le persone che risultano ancora disperse. «Ci sono morti ovunque», ha detto il sindaco di Lampedusa che a Sky Tg24 ha anche annunciato l’arresto di uno scafista.

Secondo quanto ha detto la Guardia costiera, intorno alle 7.20 di questa mattina alla capitaneria di porto sono arrivate due segnalazioni da parte dell’equipaggio di due pescherecci che si trovavano nella zona. Da Lampedusa sono partite due motovedette della Guardia costiera e una della guardia di finanza; da Catania e dalla Nave Vega della marina militare sono partiti anche due elicotteri. Sul luogo del naufragio sono accorsi in aiuto anche decine di pescherecci. Secondo le prime ricostruzioni, il barcone è affondato a causa di un incendio scoppiato a bordo: in mare sono stati ritrovati giubbotti salvagente, pezzi di legno e macchie di olio.

Nella notte era approdata sull’isola un’altra barca con 463 persone a bordo che sono state trasferite nel Centro di prima accoglienza. Lunedì 30 settembre 13 immigrati erano morti annegati di fronte alla spiaggia di Sampieri, una piccola frazione di Scicli, in provincia di Ragusa mentre cercavano di raggiungere la riva a nuoto, dopo essere stati buttati da una barca che li stava portando in Italia e si è arenata.

foto: REUTERS/Nino Randazzo/ASP press office

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