• mini
  • venerdì 27 Settembre 2013

Il testo integrale del regolamento per l’elezione del nuovo segretario del Pd

Candidature entro l'11 ottobre, convenzione nazionale il 24 novembre, primarie aperte l'8 dicembre

Articolo 12
(Norme di raccordo con le elezioni degli organismi regionali, provinciali/territoriali e di circolo)
1. Ai sensi degli artt. 15 e 45 dello Statuto nazionale e dei rispettivi statuti regionali, il Presidente dell’Assemblea Regionale ovvero l’organo che ne ha titolo in base a quanto previsto dallo Statuto regionale, convoca i congressi regionali, assicurando che il procedimento elettorale si svolga dopo la proclamazione del Segretario Nazionale ed entro il 31 marzo.
2. Ai sensi dell’art. 15 dello Statuto e dei rispettivi Statuti regionali, gli organi che ne hanno titolo in base a quanto previsto dallo statuto regionale, entro il 5 ottobre 2013 deliberano i tempi e le modalità di svolgimento dei congressi provinciali/territoriali e di circolo. Entro le ore 20,00 dell’11 ottobre 2013 vengono depositate presso la Commissione provinciale per il congresso le candidature alla Segreteria e le relative linee politiche programmatiche. Le candidature a Segretario di circolo si presentano il giorno dell’apertura del congresso di circolo. I congressi territoriali e le assemblee provinciali dovranno comunque svolgersi tra il 14 ottobre e il 6 novembre 2013. In caso di mancata approvazione del regolamento entro 10 ottobre 2013, provvede la Commissione nazionale per il Conhgresso.
3. Eventuali deroghe devono essere comprovate da motivi politici, statutari ed elettorali e saranno decise d’intesa dalla Commissione Nazionale per il Congresso e dalle Direzioni territoriali competenti.
4. Non sono consentiti riferimenti ed apparentamenti tra i candidati territoriali e quelli nazionali. Analogo principio viene stabilito per i Congressi Regionali.

II. Le garanzie congressuali

Articolo 13
(Anagrafe degli iscritti)

1. La Direzione Nazionale del Partito, affida alla Commissione nazionale per il Congresso e alla Commissione nazionale di garanzia la responsabilità di accesso e vigilanza sull’anagrafe degli iscritti e sull’Albo degli elettori.
2. L’anagrafe, che deve consentire l’identificazione degli aventi diritto al voto, si compone in ciascun circolo al termine delle operazioni di voto ed è immediatamente trasmessa , controfirmata dal segretario e dal garante del congresso medesimo, alla Commissione provinciale per il Congresso-. La Commissione provinciale di garanzia la ratifica con il voto della maggioranza dei 2/3 dei componenti. L’anagrafe così certificata viene trasmessa all’ufficio adesioni regionale e nazionale. Qualora la Commissione provinciale di Garanzia per il Congresso non approvi l’anagrafe , con il voto stabilito della maggioranza dei 2/3 dei componenti, sarà compito della Commissione regionale di garanzia esaminare ed approvare l’anagrafe con la stessa maggioranza.
3. L’assegnazione dei delegati alle diverse Convenzioni provinciali è stabilito sulla base dei criteri di cui al relativo articolo del presente Regolamento.
4. Le commissioni per l’Anagrafe, ove costituite, e in loro assenza le Commissioni di
Garanzia collaborano, fino all’insediamento delle Commissioni nazionale e provinciali per il congresso, con gli organi dei coordinamenti territoriali e delle Unioni regionali al fine di assicurare la formazione degli elenchi degli iscritti, composti così come descritto nel punto 2 del presente articolo, e la loro trasmissione ai livelli regionali e nazionali. Tali elenchi, risultanti dall’Anagrafe, debbono consentire l’identificazione degli aventi diritto al voto.
5. La Commissione nazionale di garanzia , ha il compito di acquisire gli elenchi nominativi degli iscritti e di stabilire le modalità di accesso ai dati contenuti nell’Anagrafe degli iscritti da parte dei dirigenti di ciascun livello territoriale, dei candidati ad elezioni interne di ciascun livello territoriale,ivi compreso quello nazionale, avendo cura di garantire ai candidati su basi paritarie la possibilità di comunicare con gli iscritti e gli elettori.
6. I Circoli hanno l’obbligo di presentare , all’atto dell’apertura del Congresso al Garante indicato dal Coordinamento provinciale/territoriale gli elenchi completi dei propri iscritti, in regola con il pagamento della quota tessera e di trasmettere l’anagrafe degli iscritti, composta cosi come indicato nel punto 2 del presente articolo, controfirmata dal segretario e dal garante del congresso medesimo, alla Commissione provinciale per il Congresso. In caso di presunte irregolarità gli iscritti possono presentare – entro 24 ore dalla pubblicizzazione degli elenchi – formale reclamo alla Commissione provinciale per il Congresso che è tenuta a pronunciarsi entro le successive 24 ore. Contro la decisione, o in caso di inerzia, può essere proposto motivato ricorso alla Commissione regionale di Garanzia.
7. Gli elenchi sono consultabili con formale richiesta alla Commissione provinciale per il Congresso, che risponde entro 24 h dalla ricezione della richiesta
Gli elenchi non sono riproducibili, a pena delle sanzioni, previste dall’art. del regolamento delle Commissioni di Garanzia, comminate dalla Commissione di Garanzia territorialmente competente

Articolo 14
(Le garanzie)

1. La Commissione nazionale per il Congresso provvede a disciplinare, con relative delibere, la diffusione più ampia possibile delle linee politico-programmatiche presentate dai candidati alla carica di Segretario e, allo scopo di garantire pari opportunità tra i candidati, stabilisce gli indirizzi e le modalità per la equa ripartizione delle attività di comunicazione e delle risorse finanziarie.
2. Le Commissioni per il Congresso, ai vari livelli territoriali hanno il compito di garantire che la procedura di elezione, ad ogni livello, alla carica di Segretario, degli organismi dirigenti territoriali, dell’Assemblea Nazionale si svolga in modo democratico e che in tutte le iniziative e in tutti i momenti del dibattito sia assicurata piena parità di diritti, nei modi previsti dal regolamento, a tutte le mozioni politiche.
3. Sulla base di quanto previsto dalle norme di cui agli artt. che disciplinano la campagna elettorale, stabilite dalla Commissione nazionale di Garanzia a norma dell’art.41 dello Statuto, per le elezioni dell’8 dicembre 2013, lo svolgimento della campagna elettorale deve essere improntata alla massima sobrietà , trasparenza, rispetto dell’ambiente, così come previsto al punto 3, lettera d del Codice Etico.

Articolo 15
(Contenimento dei costi e mezzi di propaganda)

1. Al fine di contenere i relativi costi non è in ogni caso ammessa, da parte dei candidati o della lista/e che li sostengono, la pubblicazione a pagamento di messaggi pubblicitari o di propaganda personale sui mezzi di comunicazione radiotelevisivi, telematici,giornali riviste o altri organi di stampa e comunicazione
2. E’ consentito rendere pubblici e diffondere, attraverso manifesti o mezzi di informazione a diffusione regionale o locale, annunci a dibattiti, tavole rotonde, conferenze, o altri interveti di singoli candidati
3. E’ ammessa l’affissione in luoghi pubblici di manifesti diretti a promuovere la candidatura o le iniziative che non superino i 70×100 purché negli spazi e con le modalità previste dalla normativa vigente

Articolo 16
(Limiti di spesa e rendiconti)

1.Le spese della campagna elettorale alla campagna elettorale di ciascun candidato non possono superare l’importo di:
200mila euro per i candidati alla carica di segretario nazionale;
8 mila euro per la carica di candidato alla carica di segretario provinciale.
2.Per spese relative alla campagna elettorale si intendono quelle relative: alla produzione e all’affitto o all’acquisto di materiali e mezzi di propaganda; alla distribuzione e diffusione di materiali e di mezzi di propaganda; all’organizzazione di manifestazioni di propaganda in luoghi pubblici o aperti al pubblico, anche a carattere sociale culturale e sportivo; al personale utilizzato e ad ogni prestazione o servizio inerente la campagna elettorale.
3. Le spese relative ai locali per le sedi elettorali, di viaggio e di soggiorno, telefoniche e postali, nonché gli oneri passivi, sono calcolati in misura forfettaria, in percentuale fissa del 30% dell’ammontare complessivo delle spese ammissibili e documentate.
4. Le spese per la propaganda elettorale, anche quelle relative al contributo di sostenitori esterni ( ovverosia di soggetti che a vario titolo sostengono direttamente o indirettamente il candidato) sono computate, ai fini del limite di spesa, tra le spese del candidato. Tali spese debbono essere quantificate nel rendiconto di cui al comma successivo e la relativa documentazione deve essere conservata a cura dell’interessato o di un suo delegato per almeno tre mesi successivi alle primarie dell’8 dic.2013 ai fini dell’effettuazione dei relativi controlli.
5. Entro il 15 dicembre 2013 i candidati a Segretario nazionale e a ciascun livello territoriale trasmettono alla Commissione nazionale di garanzia o alla commissione territorialmente competente, personalmente o tramite il proprio mandatario, il rendiconto relativo ai contributi e servizi ricevuti, alle spese sostenute ed agli impegni assunti nel periodo intercorrente dalla presentazione e accettazione della loro candidatura sino all’8 dicembre 2013.
6. I suddetti rendiconti debbono evidenziare anche i nominativi delle persone fisiche e giuridiche che hanno erogato contributi di importo superiore a 5mila euro a favore del candidato.
7. E’ fatto obbligo pubblicare sul sito del Pd e sul proprio sito personale i rendiconti di raccolta fondi e di spese. Non è ammesso raccogliere più fondi rispetto alla spesa di previsione. Nel caso si verifichino eventuali eccedenze esse debbono essere devolute a un fondo speciale centralizzato destinato alle iniziative politiche del Pd.

Articolo 17
(Segnalazioni, ricorsi e misure sanzionatorie)

1. Eventuali segnalazioni o contestazioni sulla regolarità del percorso e della gestione dei congressi di circolo e provinciali e delle Convenzioni vanno rivolte alle Commissioni congressuali territorialmente competenti, che decidono, in prima istanza entro 24 h dalla loro ricezione. In seconda istanza vanno rivolte alla Commissione regionale di Garanzia che decide in via definitiva entro le successive 24h.
2. I ricorsi riguardanti richieste di annullamento, per gravi irregolarità, di Convenzioni provinciali, o di singole decisioni da essi prese, vanno presentati entro 48h dallo svolgimento di tali Convenzioni prima alla Commissione regionale e poi alla Commissione nazionale, che sono chiamate a decidere, in modo insindacabile, entro le successive 24 ore successive.
3. Segnalazioni e ricorsi avverso presunte violazioni debbono essere presentati per iscritto in modo quanto più possibile circostanziato, con la relativa documentazione allegata utile al fine di comprovarne i contenuti e identificarne il presentatore.
4. La commissione di garanzia territorialmente competente, una volta accertata la violazione, può prescrivere agli interessati le misure ritenute necessarie al fine di far cessare il comportamento scorretto e di ristabilire la parità di condizioni fra candidati o le liste , eventualmente disponendo comportamenti riparatori a favore dei soggetti eventualmente danneggiati. nel formulare prescrizioni La Commissione di garanzia territorialmente competente fissa altresì il termine per l’adozione di misure impartite, i candidati o le liste ai quali è attribuibile la violazione, siano esclusi dalle elezioni e dichiarati decaduti nel caso siano stati eletti.
5. Nel caso in cui la Commissione di garanzia territorialmente competente si pronunci per l’esclusione o la decadenza di un candidato alla carica di segretario o di componente dell’assemblea nazionale , gli interessati possono presentare ricorso alla Commissione nazionale di Garanzia la quale decide in via definitiva.
6. Le riunioni delle commissioni di Garanzia sono valide con la presenza di almeno metà dei componenti. Le decisioni sono assunte a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il il voto del presidente , o in caso di assenza del componente pi anziano per età che assume la presidenza. Delle riunioni è redatto verbale, anche in forma succinta, degli elementi esaminati e delle motivazioni poste alla base della decisione assunta. Le decisioni assunte vengono portate a conoscenza degli interessati e possono essere rese di pubblica conoscenza.

Articolo 18 
(Norme di salvaguardia)

1.I candidati nei congressi di circolo e provinciali, alla segreteria e all’Assemblea nazionale si impegnano :
a) a riconoscere i risultati dei congressi e delle elezioni primarie come certificati dalla Commissione nazionale per il Congresso e dalla Commissione nazionale di garanzia.
b) A deferire all’atto di accettazione della candidatura qualunque questione, quesito, controversia, di tipo regolamentare, interpretativo, o inerente allo svolgimento delle operazioni di voto e di scrutinio esclusivamente agli organi previsti dal presente regolamento.
2. La commissione nazionale per il Congresso interviene con appositi indirizzi, norme esplicative ed attuative del presente Regolamento

« Pagina precedente 1 2 3